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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2024, 08:10:06 di Maurizio Barra
Nel momento più difficile della sua era politica, la crisi dei migranti del 2015, qualcuno tramò per una spallata ad Angela Merkel. A raccontarlo in un libro di memorie postumo è il cancelliere mancato della storia tedesca: quel Wolfgang Schaeuble che sarebbe dovuto succedere già a Helmut Kohl e che fu invece scavalcato dalla ragazza dell’est con sorprendente destrezza.
“Edmund Stoiber si attivò aizzando Horst Seehofer, che lo aveva succeduto alla guida della Baviera, nei suoi attacchi contro Angela Merkel. E voleva che io mi muovessi per farla cadere e diventare io stesso cancelliere”, si legge nell’autobiografia del guru della Cdu, morto il 26 dicembre 2023 a 81 anni, in uscita a giorni in Germania e anticipata dallo Stern. “Come decenni prima nel caso di Kohl, restai dell’idea che la caduta della cancelliera avrebbe potuto solo danneggiare il nostro partito nel lungo periodo, senza risolvere davvero i problemi. Questo era il mio modo di intendere la lealtà, oggi un po’ fuori moda forse”, l’aggiunta con il cenno al tortuoso passato. Merkel del resto era salita in sella prendendo le distanze da Kohl, suo padre politico, con la celebre lettera alla Faz nel pieno dello scandalo dei fondi in cui naufragava il partito. Mossa che rappresentò la fine del cancelliere dell’Unità e un rovinoso spintone anche al suo delfino.
Nel 2015, a quanto emerge adesso, il ministro delle Finanze famoso in Europa per l’austerity avrebbe potuto vendicarsi. Alle prese con un enorme afflusso di rifugiati, i tedeschi si dividevano fra la tentazione dell’accoglienza, con la ‘Wilkommenskultur’ espressa nelle stazioni cariche di viveri e indumenti per i siriani, e l’incubo di non farcela, che sembrò prevalere dopo. Alla cancelliera che aveva aperto le frontiere fu rinfacciato di aver invitato una marea di gente impossibile da integrare e di aver messo a rischio la tenuta della società, anche attraverso i selfie concessi agli asilanti, divenuti presto virali. Per tanti conservatori era stata irresponsabile, doveva pagare. Fu il momento della frattura col partito gemello bavarese della Csu, quando Seehofer la ricevette all’assemblea dei cristiano-sociali “trattandola come una scolaretta”, ricorda Schaeuble ritornando su quel periodo.
“Quando il 4 settembre 2015 prese la decisione cruciale di aprire i confini, di fronte alla situazione catastrofica della stazione di Budapest, dove migliaia di rifugiati erano spiaggiati, io trovai la decisione giusta, sia dal punto di vista umanitario sia rispetto alle politiche europee”, assicura nelle memorie. Condivise anche il famoso slogan ‘ce la facciamo’, ‘wir schaffen das’, che spaccò il Paese: “Era una dichiarazione forte – ne scrive -. Avrebbe dovuto accompagnarlo con altre misure e sforzi però, per chiarire che si sarebbe trattato di un atto straordinario, non ripetibile”.
Merkel non lo ascoltò, “era molto resistente ai consigli”, è il rimprovero. Bene avrebbe fatto, invece, a chiarire che l’accoglienza aveva un prezzo, costava sacrifici. “Avrebbe avuto molte altre possibilità di governare ed esercitare una vera guida politica, invece di limitarsi a reagire”, la conclusione.
Pagine che mettono in chiaro la tensione di diversi nodi dei governi Merkel-Schaeuble. I due colleghi si rispettavano molto, ma continuarono a darsi sempre del lei. E se pure una volta andarono al cinema insieme a vedere il film ‘Quasi amici’, in realtà non lo divennero mai.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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