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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2024, 08:17:21 di Maurizio Barra
“Pietro Ravini è un ispettore
di polizia molto acuto, tosto e serioso. Non ha nulla
dell’investigatore italiano, buffoncello e un po’ impacciato,
che di solito compare nei film americani”, spiega l’attore
Maurizio Lombardi, raccontando all’ANSA il suo personaggio in
Ripley, il dramma psicologico in otto episodi che domani arriva
su Netflix.
Il britannico Andrew Scott (Fleabag, Estranei) interpreta
l’abile e ambizioso truffatore dei romanzi di Patricia
Highsmith, che viene assunto da un ricco industriale newyorchese
per riportare a casa il figlio fannullone (Johnny Flynn, famoso
per Lovesick, Emma), in Italia con la fidanzata Dakota Fanning
(The Equalizer, The First Lady). Oltre a questo trio, nelle
ultime puntate emerge un altro personaggio di primo piano:
“Quando ci scappa il morto, entra in campo il poliziotto”,
sorride Lombardi, che è a Los Angeles per la première della
serie scritta e diretta da Steven Zaillian, sceneggiatore premio
Oscar per Schindler’s List e creatore della miniserie
giudiziaria “The Night Of – Cos’è successo quella notte?”, con
John Turturro e Riz Ahmed.
Dopo aver interpretato il cardinale Mario Assente in The
Young Pope e The New Pope di Paolo Sorrentino, Lombardi,
fiorentino, 50 anni, quest’anno sarà sul piccolo schermo anche
con Citadel: Diana, primo capitolo internazionale della serie
d’azione prodotta dai fratelli Russo per Prime Video, e con M.
Il Figlio del secolo, l’adattamento del primo romanzo di Antonio
Scurati su Benito Mussolini, firmato dall’inglese Joe Wright.
“Non avevo letto Il talento di Mr Ripley e non amavo il film
di Anthony Minghella, con Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow
– ammette Lombardi -. Ma la scrittura precisa, meticolosa nei
dettagli dell’Italia degli anni ’50 e ’60, e la scelta del
bianco e nero mi hanno portato a costruire un personaggio tosto,
in grado di affrontare Tom Ripley senza soggezione. Ho studiato
foto, video, film dell’epoca, per assorbire quella classe, quel
modo di fumare, di vestirsi o incrociare le gambe. Una
raffinatezza che si trovava nei bar milanesi negli anni ’60”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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