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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2024, 21:42:51 di Maurizio Barra
Sono morti per un trauma cranico da
schiacciamento, Patrick Zola e Ythan Romano, gli adolescenti di
15 e 14 anni, seppelliti sotto il peso del solaio del casolare
diroccato nella periferia di Nuoro, crollato il giorno di
Pasquetta mentre i due ragazzi giocavano all’interno. E’ questa
la causa del decesso dei due ragazzi accertata dal medico legale
Matteo Nioi nel corso dell’autopsia che si è svolta questo
pomeriggio al cimitero di Nuoro.
Il professionista ha chiesto 90 giorni di tempo per gli esami
istologici che potranno rivelare dettagli più precisi sulla
morte dei due adolescenti.
Alle 19.30, proprio dal casolare della tragedia partirà una
fiaccolata per Patrick e Ythan, a cui parteciperanno gli amici
dei due adolescenti, intere scolaresche, gli insegnanti, i
genitori, le autorità e il parroco della vicina chiesa di San
Domenico Savio, don Stefano Paba.
Il prelato, domani mattina alle 10, nella stessa parrocchia,
insieme al vescovo Antonello Mura, celebrerà la messa per i
funerali dei due ragazzi, mentre nella città di Nuoro è stato
proclamato il lutto cittadino.
Legale eredi ‘tragica fatalità’
“E’ stata una tragica fatalità”, così Patrizio Rovelli, legale di alcuni dei 14 indagati, eredi del terreno sui sorge il casolare diroccato di via Dessanay a Nuoro, in cui il giorno di Pasquetta sono morti Patrick Zola e Ythan Romano, di 15 e 14 anni, in seguito al crollo del tetto. Tutti i 14 comproprietari sono accusati di omicidio colposo plurimo aggravato. “Era un casolare in cui da decenni non abitava nessuno – prosegue Rovelli – Nel tempo gli eredi avevano fatto delle opere murarie ed erano state installate delle inferriate, era stato costruito anche un muro di cinta abbattuto dopo l’esproprio per la costruzione della strada sterrata. Successivamente – ha sottolineato il legale – erano iniziati questi accessi incontrollati dei ragazzini, tanto che diversi anni fa la sorella anziana del proprietario aveva inviato delle segnalazioni alle autorità”. La casa della tragedia ha anche una storia che porta sulle tracce della criminalità sarda della metà del secolo scorso. Proprio lì viveva Nino Mereu, pastore condannato giovanissimo dopo la strage di Sa Ferula (1950), sulla vecchia statale 389 Nuoro – Bitti, dove ci fu un assalto a un portavalori che conteneva 1 milione e mezzo di lire. Furono uccisi 3 carabinieri e rimasero feriti l’autista del portavalori e un altro militare. Mereu fu accusato di essere la vedetta dalla banda e fu arrestato. Si pentì e fece il nome dei suoi complici. Nino Mereu scontò parte della sua pena in carcere e tornò a fare il pastore nei terreni di via Dessanay, dove costruì la casa in cui sono morti Patrick e Ythan e dove lui visse per 30 anni da scapolo. Dopo la sua morte gli eredi non tornarono mai in quell’abitazione e così fu abbandonata.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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