Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, Sport, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Sinner e la difficoltà in più da gestire: “In alcuni casi si fa fatica a respirare”

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2024, 06:17:26 di Maurizio Barra

L’intervista a Raffaella Reggi

Torniamo al tennis. È in arrivo la terra battuta e tutto cambierà, a detta del diretto interessato: è davvero così?

«La stagione sul rosso sarà stimolante, considerando che nel 2023 il Roland Garros è stato deludente per Sinner, con le dichiarazioni sul non divertimento. Il suo tennis è fatto di pressing, velocità e ritmi elevati, che in qualche modo dovrà però adattare a una superficie diversa, tutto un altro scenario, in cui le condizioni sono assai variabili, per esempio fra il giorno e la sera, gli stessi rimbalzi non sempre regolari. E a Parigi, sulla distanza dei 3 set su 5, nei primi incontri Jannik dovrà cercare di risparmiare più energie possibili. Farà tesoro di quanto accaduto lo scorso anno, portarsi dentro le esperienze passate per non ripetere certi errori».

Prima ci sono altri prestigiosi appuntamenti: riuscirà a essere competitivo?

«Montecarlo è assai vicino e c’è davvero poco tempo per adattarsi, considerando che il passaggio dal cemento alla terra non è così banale. E che probabilmente al rientro dall’America effettuerà Jannik anche un richiamo atletico in vista della stagione sul rosso. Un aspetto che è giusto evidenziare, perché grazie al lavoro certosino di Umberto Ferrara la condizione fisica di Sinner è al top».
 
Che cosa deve cambiare dal punto di vista tecnico sulla terra?

«Non può pensare di sfondare gli avversari soltanto con il ritmo da fondo, per cui dovrà fare maggior ricorso alle variazioni. Già sta utilizzando di più anche sul duro la palla corta, soluzione preziosa sulla terra, così come il rovescio tagliato o in certi casi la discesa a rete, anche seguendo il servizio kick. Ecco, sono curiosa di vedere come saprà utilizzare ciò che ha aggiunto al proprio repertorio, senza comunque snaturare le sue caratteristiche tecniche».

L’allergia di cui soffre può rappresentare un problema, in particolare a Madrid o Roma?

«Non è piacevole, lo dico per esperienza personale, in certi casi si fatica davvero a respirare. Però anche i medicinali si sono evoluti. Sarà una difficoltà in più da gestire per Jannik, che nei prossimi mesi può avere un ulteriore stimolo speciale per inseguire il n. 1 del mondo. Sono dell’idea che lui e Alcaraz daranno vita a una lunga rivalità per il trono. Una cosa, però, vorrei sottolineare: non pensiamo che Sinner sia imbattibile, riuscire a tenere il rendimento attuale per un’intera stagione è impossibile, quindi manteniamo equilibrio. In Italia siamo bravissimi a esaltare qualcuno, ma anche ad affossarlo in fretta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.