Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Budapest, Salis non è un'eroina, difenderemo i nostri magistrati

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 5 Aprile, 2024, 17:22:25 di Maurizio Barra

     Il portavoce del primo ministro ungherese Viktor Orban attacca Ilaria Salis e il padre. “Ilaria Salis non è un’eroina – scrive Zoltan Kovacs in video su X – lei e i suoi ‘compagni’ sono venuti in Ungheria e hanno commesso aggressioni barbare e premeditate contro cittadini ungheresi: questi sono i fatti. Tutto il resto è una mera invenzione politica e noi difenderemo la reputazione e l’integrità della nostra magistratura, non importa quanto forte la sinistra gridi al lupo”.

    Per Budapest, “il padre di Ilaria Salis ha ripetutamente espresso gravi accuse infondate e lui stesso ha trasformato il caso di sua figlia in un tema politico”. 

    Il portavoce di Orban accompagna la sua dichiarazione con immagini, già trasmesse in passato da lui stesso, di persone picchiate aggiungendo nel filmato anche foto di teste ricoperte da cicatrici.

    “Negli ultimi mesi e nelle ultime settimane il padre di Ilaria Salis – afferma Kovacs – ha parlato con tutta la stampa dell’Europa occidentale, come pure con alcuni media Usa, è stato addirittura invitato all’Europarlamento e ha ripetutamente espresso gravi accuse infondate che non possono essere lasciate senza risposta. Dovremmo aggiungere che lui stesso ha trasformato il caso di sua figlia in un tema politico e ora sembra sorpreso che arrivino risposte politiche a queste accuse
totalmente infondate”.

    Come padre, rincara il portavoce di Orban, “farebbe forse bene a riflettere su come sua figlia si sia trovata in un incidente del genere ancora una volta, perché
questo caso non è senza precedenti”

Ue, applicare sempre il principio di proporzionalità

    “Chiaramente le misure prese durante i procedimenti giudiziari sono un affare interno degli Stati membri ma il principio di proporzionalità deve essere
sempre applicato”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea rispondendo a una domanda sul caso Ilaria Salis, nuovamente portata in catene al processo che la vede coinvolta a Budapest. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.