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'Dal buio alla luce', mostra interattiva sui cani abbandonati

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 5 Aprile, 2024, 12:34:12 di Maurizio Barra

Un evento e una mostra interattiva
“Dal buio alla luce” a Napoli dedicati al progetto “Generazione
4C” realizzato dalla Fondazione Cave Canem per prevenire e
contrastare la disoccupazione giovanile e il maltrattamento
degli animali.

   
L’iniziativa è stata curata dai 36 giovani beneficiari del
progetto: ragazzi e ragazze dai 17 ai 25 anni; saranno proprio
loro ad accompagnare gli ospiti e i visitatori durante le tappe
dell’evento.

   
Un’esposizione di scatti in bianco e nero e a colori che
raccontano rispettivamente le miserabili condizioni di cani
vittime di maltrattamenti e costretti a vivere in canile e a
seguire il ritrovato equilibrio e l’adozione.

   
Sempre attraverso le fotografie dei momenti più significativi
verrà narrato il percorso di professionalizzazione dei giovani
beneficiari del progetto.

   
Vi saranno poi due installazioni di “Arte interattiva” affinché
i visitatori possano esprimere le proprie emozioni in modo
immediato e spontaneo, contribuendo a tutti gli effetti alla
creazione di un’opera d’arte.

   
La parte centrale dell’evento sarà dedicata a un panel di
professioniste e professionisti impegnati nella tutela degli
animali e nell’educazione delle nuove generazioni e alla
proiezione, in anteprima, dei due video istituzionali che
raccontano le attività.

   
“Napoli ha accolto con entusiasmo e partecipazione il progetto e
le relative attività – afferma l’avvocato Federica Faiella,
napoletana e presidente della Fondazione Cave Canem – stiamo
scrivendo storie di amicizia e solidarietà tra giovani e cani
abbandonati. Generazione 4C si sta rivelando una fucina di
opportunità: vi sono ragazze e ragazzi impegnati in attività di
comunicazione utili a sensibilizzare sul tema della tutela degli
animali, ragazze e ragazzi che scendono in campo per aiutare
cani in difficoltà o che vivono in strada”.

   
Tutto questo, si spiega, “è stato possibile grazie al circolo
virtuoso attivato tra soggetti impegnati nel capoluogo campano e
non solo: la Holding Petrone Group e Fondazione Azimut Enti
finanziatori, Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli, il magazine
online Kodami (progetto editoriale di Ciaopeople), i Carabinieri
Forestali, l’Ufficio Servizi Sociali per i minorenni di Napoli,
la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano, l’Istituto
Superiore Gentileschi, Lions Club Napoli Lamont Young,
Ferrarelle Società Benefit, l’Ordine degli Avvocati di Napoli”.

   
L’evento è patrocinato dal Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali e dal Ministero delle Imprese e del Made in
Italy. Inoltre è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di
Napoli – 20 CF.

   
La mostra e il progetto sono in linea con la vision della
Fondazione Cave Canem impegnata a lavorare per costruire un
futuro in cui l’amore e il rispetto per gli animali si
intrecciano con la crescita e il cambiamento delle persone
tramite modelli di co-progettazione replicabili su larga scala.

   
Il progetto, cominciato a ottobre 2023, ha permesso di
coinvolgere 25 studentesse della scuola superiore in un percorso
per le competenze trasversali e per l’orientamento, 15 persone
detenute in carcere in attività trattamentali, 9 giovani autori
di reato in percorsi di messa alla prova, 5 giovani donne
beneficiarie di una borsa lavoro, 440 cani abbandonati.

   
La mostra verrà inaugurata a Napoli nella Galleria Portacarrese
di FOQUS, il prossimo giovedì 11 aprile ore 17:30

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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