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Ultimo aggiornamento 6 Aprile, 2024, 08:18:32 di Maurizio Barra
“Per la prima volta si parla di clandestini senza schierarsi da nessuna parte. Si fa vedere perché le persone si trovano in certe situazioni. E questo è uno dei motivi che mi hanno spinto ad accettare il ruolo di Luca Travaglia, uno che si sente un clandestino in casa sua, un uomo diviso, che ha perso tutto, ma cambia e si mette in ascolto. Al di là della scommessa di interpretare un personaggio introverso e burbero, quando ho letto la sceneggiatura mi ha colpito l’originalità nel mescolare dramma, noir e commedia”. A parlare è Edoardo Leo che torna in tv su Rai1 dall’8 aprile (e disponibile su RaiPlay) come protagonista de Il Clandestino, serie crime comedy in sei prime serate con la regia di Rolando Ravello cui lo lega una lunghissima amicizia, come confermano entrambi. Creata da Renato Sannio e Ugo Ripamonti la serie è una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano. Il Clandestino, un investigatore a Milano, è stata presentata a Roma nella sede Rai di Viale Mazzini dai protagonisti. Nel cast Hassani Shapi, Alice Arcuri, Fausto Maria Sciarappa, Lavinia Longhi, Mattia Mele, Michele Savoia, Isabella Mottinelli, Tia Architto, Simone Colombari. La serie che potremmo definire un noir metropolitano, con punte di commedia e introspezione si apre con una scena di grande impatto, un attentato: mentre l’ispettore capo dell’antiterrorismo Luca Travaglia (Edoardo Leo) coordina con la sua squadra un vertice tra le autorità italiane e quelle libiche, avviene un attacco terroristico: nello scoppio della bomba, uno dei suoi agenti resta paralizzato e la sua compagna non solo perde la vita ma sembrerebbe coinvolta. Distrutto Luca lascia Roma e si trasferisce a Milano e lascia la polizia. “Il Clandestino non è solo un percorso nella variegata Milano, ma anche un viaggio profondo nell’animo del protagonista, che si misurerà con l’errore che l’ha portato a perdere tutto nel tentativo di trovare il proprio posto nel mondo”, aggiunge il protagonista. Nella serie “incontro Palitha – spiega Edoardo Leo – un cingalese che mi ospita nel suo garage”. “Sono sicuro che Hassani Shapi, che lo interpreta racconta di essere kenyota, ma in realtà è napoletano. Tempi comici di quel livello li ho visti raramente”, sorride l’attore. A chi domanda come ha reso simpatico il suo personaggio Edoardo Leo replica, “ho fatto un lavoro personale sulla scrittura: Travaglia parla poco, è strano per un protagonista confesso è stata una serie faticosa mi sono impegnato ed emozionato. Abbiamo lavorato nel rapporto con gli altri personaggi”. Nel Clandestino c’è anche una canzone originale composta appositamente per la serie ed è eseguita da Simone Cristicchi. “In una Milano dai mille volti Travaglia – dice Rolando Ravello – diventa un’alternativa plausibile al servizio degli ‘ultimi’, che per vari motivi non possono rivolgersi alle forze dell’ordine, e dei ‘primi, che a causa della loro posizione non vogliono esporsi. Siamo riusciti a raccontare qualcosa che oggi è importante, è un viaggio alla scoperta dell’empatia”. La direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati rileva: “Con Edoardo Leo, Ravello e Lucisano ci avviciniamo al cinema”. Edoardo Leo ricorda, “quest’anno sono trent’anni di ‘gavetta’, avevo cominciato proprio l’8 aprile di trent’anni fa in una fiction Rai. Qui mi sono sentito sempre molto accolto, per tanti anni non ho fatto serie tv, solo perché cercavo un personaggio iconico.” Ravello: “Il tema della serie non è l’immigrazione, è l’empatia. Bisognerebbe smettere di pensare che sia divisivo parlare di extracomunitari. Dobbiamo guardarci accogliendoci sia tra italiani che tra cittadini di vari Paesi. Ormai siamo tutti in guerra, basta: accettiamoci”. Su l’eventualità di una seconda stagione Edoardo Leo risponde: “Non ho nessuna preclusione, spero che la serie entri nel cuore del pubblico, vorrei essere clandestino ancora per un po’”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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