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Ultimo aggiornamento 7 Aprile, 2024, 13:36:00 di Maurizio Barra
Otto partite per far sì che questa seconda esperienza in nerazzurro, a distanza di tredici anni, non sia così tanto diversa da quella precedente, quando però era un ragazzo, ultimo della lista di Mourinho im coda a gente come Milito, Eto’o, Pandev e Balotelli. Marko Arnautovic, dopo essersi lasciato alle spalle il ko rimediato a Bologna il 9 marzo che l’ha tolto dai giochi per un mese, saltando fra le altre la gara di ritorno a Madrid, da un paio di giorni è tornato in gruppo e domani sarà in panchina a Udine, a disposizione di Simone Inzaghi per queste ultime otto giornate di campionato. Vincerà ancora uno scudetto, così come nel ’09-10, ma lo farà di nuovo da comprimario. D’altronde, con sole 6 presenze da titolare in tutta la stagione, difficile definire l’austriaco in maniera diversa. E pensare che in estate, quando l’Inter aveva deciso di virare su di lui dopo aver perso Lukaku e pensato e sondato altri attaccanti (da Morata a Scamacca, passando per Balogun e Taremi), Arnautovic, reduce da buone annate a Bologna con 24 gol in due campionati, sembrava destinato a un ruolo da protagonista. Anche perché Thuram in estate aveva fatto fatica e tutto lasciava pensare che “Arna” potesse diventare il nuovo partner di Lautaro. Tant’è che l’assist all’argentino all’esordio contro il Monza il 19 agosto, sembrava essere il prologo di qualcosa che poi non si è verificato. “Colpa” dell’esplosione del francese, ovviamente, ma anche di prestazioni iniziali non proprio esaltanti di Arnautovic che poi ha subito pure un brutto infortunio a Empoli il 24 settembre – distrazione alla giunzione miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra – che l’ha tolto dai giochi per 40 giorni. Così, l’austriaco è diventato una riserva e con quel fisico da granatiere ha ovviamente avuto più difficoltà a entrare in condizione, quella che probabilmente avrebbe trovato prima con maggiore continuità da titolare.
I numeri di Arnautovic
Per ora, come detto, Arnautovic ha giocato solo 6 gare dal primo minuto (3 in Serie A, 2 in Champions e 1 in Coppa Italia) su un totale di 29 presenze. Tre gli assist e solo 4 i gol, equamente distribuiti fra campionato, al Genoa e alla Salernitana, e Champions, al Benfica e nella gara d’andata con l’Atletico Madrid, quando però ne ha sbagliati tre che avrebbero potuto indirizzare in maniera diversa l’esito dell’ottavo di finale. Adesso per l’austriaco ci sono 8 partite per dare un colore differente alla stagione. A Udine partirà dalla panchina, poi magari a scudetto conquistato Inzaghi gli darà maggiori spazi – a lui come a Sanchez – per non spremere ulteriormente la “Tha-La”. Occasioni importanti per dimostrare all’Inter di non aver sbagliato a investire la scorsa estate 8 milioni (4 per il prestito e 4 per il riscatto) più 2 di bonus. Arnautovic la prossima annata è destinato a diventare la quarta-quinta punta dell’Inter – sbarcherà Taremi e i nerazzurri puntano con decisione Gudmundsson, mentre Immobile si è offerto -, ma se dovesse arrivare un’offerta che permetta al club di non iscrivere a bilancio una minusvalenza (dunque intorno ai 5 milioni), tutto lascia pensare che la dirigenza non si opporrà. Arnautovic, però, cosa farà? Ecco perché queste 8 giornate potrebbero dare delle indicazioni, all’Inter, ma pure al giocatore per il suo futuro.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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