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Ultimo aggiornamento 7 Aprile, 2024, 12:50:04 di Maurizio Barra
Una Carmen di Georges Bizet che rivive – filtrata attraverso un bagno di modernità destinato ancora una volta a scuotere – nella sua autenticità di donna orgogliosamente libera, e per questo vittima della violenza maschile; una Carmen immersa in una scenografia segnata da elementi popolari novecenteschi e qualche momento ispirato addirittura ai film western. E’ quella che Damiano Michieletto, con l’originalità ormai riconosciutagli a livello internazionale, ha portato sul palcoscenico prestigioso della Royal Opera House (Roh) di Londra nella prima della rappresentazione in cartellone a Covent Garden da questo fine settimana al 31 maggio. Spettacolo che nelle prossime due stagioni sarà a Madrid e poi a Milano. E che intanto ha fatto breccia, in un diluvio di applausi, di fronte alla platea degli appassionati di lirica della capitale britannica. Con un debutto da tutto esaurito che conferma l’attenzione che il regista veneziano riesce a suscitare, fra il pubblico come nelle recensioni della critica. Assecondato del resto nell’occasione da un cast d’interpreti e musicisti di alto livello, guidati al debutto dalla bacchetta del torinese Antonello Manacorda, chiamato ad alternarsi sul podio della direzione orchestrale – nelle varie rappresentazioni londinesi affidate a un doppio cast completo – con il francese Emmanuel Villaume. “Questa è una tragedia legata all’immaturità dell’uomo, all’incapacità di Don José di riuscire ad accettare la sua realtà, che lo porterà a compiere un atto criminale, emblema del suo persistente infantilismo”, ha sottolineato all’ANSA a margine della serata d’esordio Michieletto: tornato nel tempio londinese dell’opera per la quarta volta dopo il successo-scandalo del Guglielmo Tell del 2015; il dittico Cavalleria rusticana/Pagliacci valsogli niente meno che l’Olivier Award; e il Don Pasquale del 2019. “Carmen parla anche e soprattutto di libertà – ha proseguito il regista, pronto come in passato a sfidare il quieto vivere dei puristi – poiché da una parte la figura femminile della protagonista incarna proprio l’idea della libertà assoluta; dall’altra nella figura della madre di Don José (evocata dalla sua messa in scena come una sorta di silenziosa ombra nera, ndr) esprime il tentativo di legare un figlio a sé, costringendolo a obbedire, dirottandone la volontà per mantenere il controllo su di lui. E nonostante la madre non sia fisicamente presente nella storia, la sua forza si manifesta attraverso il personaggio di Micaela”. “La tragedia finale, con quello che è in effetti il femminicidio di Carmen, si trasforma così in uno scontro metaforico tra due modelli esistenziali opposti”, la conclusione di Michieletto. Per evidenziare tutto questo lo spettacolo – coprodotto dalla Royal Opera House, dalla Scala di Milano e dal Teatro Real di Madrid – può far leva su star mondiali e voci emergenti della scena operistica odierna: come la giovane e scintillante mezzosoprano russa Aigul Akhmetshina, sotto i riflettori della prima nelle vesti non tradizionali di una Carmen interpretata con voce sublime, disinvoltura e presenza scenica straordinaria fino all’epilogo fortemente grafico dell’uccisione (Akhmetshina alla quale si avvicenderà dal 12 maggio la connazionale Vasilisa Berzhanskaya). O ancora come Piotr Beczala (Don José); Kostas Smoriginas (Escamillo); e infine l’ucraina Olga Kulchynska (vere e proprie ovazioni per la sua Micaëla). Un contesto che non può non richiamare l’attenzione della grande stampa del Regno Unito. Come dimostra il fatto che “questa Carmen”, firmata Michieletto, sia stata inserita dal Daily Telegraph tra “le 10 opere da non perdere” della stagione 2024: per la “bruciante intensità” di un racconto in musica più attuale che mai.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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