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Ultimo aggiornamento 7 Aprile, 2024, 13:00:42 di Maurizio Barra
Le immagini di una telecamera parlano più di tante parole: è il 28 maggio 2020 e fuori dal capannone della Ferromat, a Leinì, due uomini si danno un bacio sulla bocca. Non sono omosessuali, sono mafiosi: «Quello è il saluto tipico degli appartenenti a organizzazioni di stampo mafioso» riporta il giudice Luca Fidelio negli atti dell’inchiesta che ha scoperchiato clientele politiche e infiltrazioni della ‘ndrangheta nei cantieri delle autostrade. In quelle 1.400 pagine, però, c’è molto altro. Come gli accordi fra le cosche calabresi e una famiglia camorrista, che in provincia di Torino si sono fatte strada grazie ad amicizie, traffico di rifiuti, estorsioni e pure alle panetterie.
«Voi siete vermi»
I protagonisti del “bacio mafioso” sono Luigi Mascolo e Crescenzo D’Alterio. Personaggi già noti alle forze dell’ordine e rientrati anche in questa nuova inchiesta. D’altronde la famiglia Mascolo è considerata al vertice della locale di ‘ndrangheta a Volpiano: Luigi e il padre Antonio, per esempio, hanno aiutato economicamente la moglie del boss Antonio Agresta da quando lui è finito in carcere. Poi gestivano il passaggio di armi e tenevano i contatti con i D’Alessandro, clan camorristico di Castellamare di Stabia (di cui sono originari anche loro).
Secondo l’inchiesta, facevano da punto di riferimento per i napoletani: «I membri del clan riconoscevano ai Mascolo una concreta possibilità di intervento per la soluzione di controversie, proprio per i loro riconosciuti rapporti con appartenenti alla ‘ndrangheta» sottolinea il giudice. Che poi cita anche minacce di «bombe e fucilate» verso singoli carabinieri “nemici”: a pronunciarle è Antonio Mascolo, ora finito in carcere.
Crescenzo D’Alterio, invece, risponde del reato di estorsione: «Voi dovete essere schiacciati come vermi – ha detto, in una telefonata intercettata, a un uomo che gli doveva dei soldi – Non siete degni di avere vicino persone come noi».
IL RETROSCENA A BRANDIZZO – «Non fate venire migranti a Brandizzo». Altrimenti «a qualche meridionale viene in testa di dare fuoco» alle loro case. Così Giuseppe Pasqua, presunto boss della ‘ndrangheta, diceva ai proprietari immobiliari interessati a ospitare i richiedenti asilo. Negli atti dell’inchiesta che lo ha portato in carcere, emerge che il boss ne avesse parlato anche col sindaco dell’epoca, Roberto Buscaglia, e con l’allora assessore al commercio. Cioè suo nipote, Roberto Pasqua. Ma la famiglia si faceva sentire anche in tema di edilizia, visto che a marzo 2018 l’ex assessore Angelo Bevere denunciava di essere stato aggredito e minacciato da un Pasqua per aver criticato un cantiere dalle pagine di un giornale locale.
Le società cartiere
I Mascolo sono legati anche a un’altra inchiesta che aveva già portato a 33 arresti nel 2022. L’indagine è stata svolta dalla Guardia di finanza e si chiamava “Ferromat”, proprio come l’azienda di famiglia. Che pure in questo nuovo fascicolo sarebbe alla base di un traffico illecito di rifiuti metallici e dell’emissione di fatture per operazioni inesistenti: secondo gli inquirenti, la Ferromat e altre aziende erano “cartiere”, società del tutto inattive ma utilizzate per emettere fatture per centinaia di migliaia di euro. Rifiuti e rottami arrivavano per vie irregolari, erano pagati in nero ma poi la contabilità veniva “regolarizzata” con quelle fatture inesistenti. Poi i membri dell’organizzazione criminale andavano a prelevare i contanti e riutilizzavano i soldi per nuovi acquisti irregolari.
D’Alterio, invece, ha rilevato una panetteria pagandola un quarto del valore e, dopo averli minacciati, aveva tenuto i vecchi titolari come dipendenti perché «avevano perso tutto con una estorsione». Salvo poi cedere i beni della panetteria all’Isola di Ariel, cooperativa per l’accoglienza dei migranti guidata da Silvana Perrone. Che non è indagata in questa nuova inchiesta, a differenza di quella su Liberamensa, la cooperativa che gestiva il bar del Palazzo di Giustizia di Torino. E che, secondo l’accusa, era stata infiltrata dalle cosche anche grazie a Perrone e a “Enzo” D’Alterio.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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