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Ultimo aggiornamento 7 Aprile, 2024, 01:44:51 di Maurizio Barra
Quel che contava era la velocità di produzione e non l’incolumità del lavoratore negli opifici abusivi dove i ritmi in cui si realizzavano borse e cinture vendute come accessori di lusso del Made in Italy, erano “massacranti” e gli immigrati in nero e sfruttati erano, eccetto una ragazza italiana, di origini cinesi o pakistane. E proprio per consentire di velocizzare al massimo la realizzazione di ciascun pezzo alla macchina incollatrice era “stato rimosso l’inserto di plexiglass” necessario per “impedire che il lavoratore accidentalmente” rimanesse impigliato con le mani o con gli indumenti. La fustellatrice a bandiera era priva del “dispositivo di arresto di emergenza” mentre a quella tingi bordo era stato tolto “il bicchiere di sicurezza” e a quella da cucire il “carter” in genere installato per proteggere le dita.
E’ uno spaccato inquietante, dove l’essere umano e la sua salute hanno poca importanza, quello che viene a galla dagli accertamenti dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, coordinati dai pm Paolo Storari e Luisa Baima Bollone, sugli laboratori illegali che producevano in subappalto per la Giorgio Armani Operations Spa, società del colosso della moda e che da ieri, al fine di tutelare l’attività di impresa, è in amministrazione giudiziaria.
L’inchiesta che ha portato all’iscrizione del registro degli indagati solo i titolari dei quattro opifici clandestini interessati, ha ricostruito la ‘filiera’ a partire dalla G.A. Operations – di nessun dipendente né tanto meno i vertici sono stati sfiorati della indagini – la quale aveva affidato ufficialmente la produzione dei capi a Manifatture Lombarde srl e MinoRonzoni srl, aziende nel Milanese e nella Bergamasca, le quali non avevano la benché minima autorizzazione per esternalizzare il lavoro, come invece è avvenuto. Le due società, una delle quali guidata da Alessandro Budel l’ex calciatore che ha indossato anche le maglie del Brescia e del Cagliari, nonché commentatore sportivo per Dazn, e i loro amministratori attualmente non risultano indagati. Risulta invece la mancanza di una organizzazione “idonea” a evadere le commesse e il conseguente ricorso a “sub fornitori” clandestini dove, è il quadro tratteggiato dai pm e dai giudici della sezione Misure di Prevenzione, lo sfruttamento e la mancanza di sicurezza ed igiene e le condizioni ‘degradanti’ in cui gli operai lavoravano e al contempo vivevano – mangiavano e vivevano negli stessi locali e pure a contatto con sostanze chimiche ed infiammabili mal custodite – viene considerato ‘un campanello d’allarme sintomatico (…) di un sistema di produzione generalizzato e consolidato’ sul quale è stato acceso un faro: oltre a questo e al caso della Alviero Martini spa (è stata venduta venti anni fa dal suo fondatore) ci sono verifiche su altre aziende.
In merito GA Operations, che ritiene di avere “da sempre in atto misure di controllo e di prevenzione atte a minimizzare abusi nella catena di fornitura”, il Tribunale spiega che avrebbe “colposamente alimentato” tale ‘meccanismo’ in quanto non avrebbe ‘verificato la reale capacità imprenditoriale delle società appaltatrici”. Da qui la decisione di affiancare un commissario agli organi amministrativi “a favore a a tutela dell’attività” della maison tra le più note a livello internazionale.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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