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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 09:06:01 di Maurizio Barra
Stesso nome, per entrambi un viso dallo sguardo pulito nelle foto che ci hanno fatto conoscere Francesco Pastore e Francesco Ferraro, i due giovani carabinieri rimasti uccisi nel terribile incidente stradale lungo la statale 91, nel Salernitano, mentre erano in turno insieme ad un altro collega rimasto ferito.
Le loro storie raccontano l’amore per la divisa, cresciuti in famiglie oneste, dritte, semplici, dove anche il padre di uno e il fratello dell’altro sono arruolati nell’Arma.
Venticinque anni il primo, maresciallo originario di Manfredonia, nel Foggiano, figlio a sua volta di un carabiniere, cresciuto con il mito del padre. Poco più grande il secondo Francesco, 27 anni, appuntato originario di Montesano Salentino, in provincia di Lecce e descritto come generoso e affidabile.
La Puglia, regione di origine di entrambi, piange i ragazzi che prestavano servizio nella caserma di Campagna, in provincia di Salerno. Di Francesco Pastore raccontano che aveva la divisa cucita addosso fin da bambino. “Aveva voluto seguire le orme del suo papà Matteo – confida un collega e amico del padre – Per questo dopo il diploma da geometra aveva lasciato Manfredonia nel 2020 per arruolarsi e frequentare prima la Scuola sottufficiali di Velletri, per trasferirsi poi a Firenze dove ha preso la laurea in Scienze giuridiche e dove ha terminato la scuola con il grado di maresciallo. Campagna è stata la sua prima assegnazione“.
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Il maresciallo Francesco Pastore, uno dei due carabinieri morti in un incidente stradale verificatosi nella notte in provincia di Salerno
Francesco Pastore lascia la mamma, il papà e la sorella insegnante. “Era legatissimo alla famiglia e faceva rientro spesso a Manfredonia a due ore e mezza di auto – racconta chi lo conosceva – Aveva il sogno di conseguire la laurea magistrale in giurisprudenza per completare il suo percorso di studi improntati a quel senso di giustizia innato che coltivava fin da piccino”. Unanime il ricordo di quanti conoscono la sua famiglia da anni. “Gente perbene, buona, affidabile, umile. Francesco è cresciuto con ideali veri”.
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Il luogo dell’incidente
Ad oltre 300 chilometri di distanza da Manfredonia, a Montesano Salentino, anche la famiglia di Francesco Ferraro piange il suo ragazzo. Papà pensionato, mamma infermiera all’ospedale di Tricase ed un fratello Alessandro, carabiniere come lui in Calabria, a Crotone, come conferma il vicesindaco Alessandro Verardo. “Conoscevo da anni Francesco. Era un amico vero. Un ragazzo generoso, buono, affidabile. Un ragazzo su cui si poteva fare affidamento. Si è sempre dedicato al sociale“. Qualche anno fa è partito dopo aver vinto il concorso e la destinazione è stata la stazione dei carabinieri di Campagna.
“Quando rientrava a Montesano, quasi ogni due settimane, aiutava l’Amministrazione nell’organizzazione di qualsiasi evento o attività legata al sociale o alla protezione civile. Abbiamo fatto insieme tantissime cose. Era un ragazzo speciale”.
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Francesco Ferraro, uno dei due carabinieri morti in un incidente stradale verificatosi nella notte in provincia di Salerno
Montesano Salentino è una piccola comunità di 2,600 anime dove tutti si conoscono tra loro. “Una notizia che ha devastato tutti. Francesco era molto amato perché aveva un cuore d’oro. Un ragazzo di altri tempi“, ricorda Verardo. La camera ardente è stata allestita nelle sale del Comune. In occasione dei funerali, fissati per martedì, il sindaco Giuseppe Maglie ha proclamato il lutto cittadino.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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