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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 09:56:49 di Maurizio Barra
Ci sono stati altri casi di ritrovamento di vittime senza nome in Valle d’Aosta. Tra questi, quattro diversi misteri con evoluzioni differenti, dal delitto insoluto alla soluzione del giallo.
C’è un mistero tuttora irrisolto che risale a 40 anni fa. Quello che gli investigatori dell’epoca chiamarono il giallo dell’uomo nudo. Aveva tra i 60 e i 65 anni, il suo corpo era avvolto in un telo chiuso da nastri, le impronte digitali erano state bruciate. Fu ritrovato a Champlong, sopra Châtillon. Aveva due buchi nella testa, gli esiti di un intervento a un braccio, una cicatrice di due centimetri sul mento. Ad oggi non si sa ancora chi è e chi lo uccise malgrado la diffusione di un identikit e le ricerche negli ospedali per verificare se qualcuno ricordasse di averlo operato.
Contribuirono i giornalisti della Tgr invece a dare un nome ai resti di Ambrogio Mella, detto il Barba. I suoi resti furono ritrovati in un alpeggio sotto vecchie assi. Era il 1999 ed erano lì da dieci anni. Un cittadino si presentò in redazione con una foto in mano, spiegando che quei resti potevano appartenere al Barba, uomo che conosceva superficialmente ma che non vedeva da anni. I carabinieri prima, con cui condividemmo l’informazione, e il dna poi fecero il resto, ma non si seppe mai chi seppellì Ambrogio Mella sotto quelle assi, nè si compresero mai a fondo le cause della sua morte.
Facciamo un balzo in avanti, al 2017, quando i resti di un uomo furono trovati a Fénis, bruciati. Un mistero. Soltanto la costanza dei carabinieri, e le ricerche all’estero tramite Interpol, portarono alla soluzione del caso. La vittima era Jean Luc Durand. Lo aveva ucciso in Francia una escort, Anaelle Prunier, forse a scopo di rapina. La donna gli portò via l’auto, vi caricò il corpo, attraversò il traforo del Monte Bianco ed arrivò a Fénis, dove appiccò il fuoco.
Infine l’identificazione da parte della Polizia scientifica di un uomo scomparso addirittura nel 1954 a Cervinia, uno sciatore. I ghiacci ne avevano restituito i resti e gli effetti personali. La divulgazione della notizia sui social, che condivisero un servizio della Tgr, varcarono i confini. Nel 2018, dopo che la nipote contattò la polizia, e dopo il dna, quei resti furono ufficialmente attribuiti ad Henry Lemasne.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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