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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 19:08:04 di Maurizio Barra
Oltre 1 milione di commenti d’odio in tre mesi di monitoraggio social sui profili delle principali testate sportive italiane. Dove per commenti d’odio si intendono espressioni aggressive in termini verbali e fisici, linguaggio volgare e vere e proprie parole discriminatorie. Quando si parla di sport online, l’hate speech è ancora troppo diffuso. Ed è per sensibilizzare e contrastare questo fenomeno che sta lavorando la campagna Odiare non è uno sport: il 6 aprile, in concomitanza con la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, il progetto ha lanciato un flash mob in diverse città italiane con le parole d’ordine “stop all’hate speech”.
Odiare non è uno sport, i protagonisti
Tanti i campioni, le società e le persone comuni che si sono unite, rilanciando sui social il proprio messaggio. Dal Verona Volley alla Pallacanestro Cantù, dalla Scaligera Basket di Verona alla stella della squadra paralimpica di atletica Assunta Legnante, dall’olimpionico del canottaggio Stefano Oppo alla motociclista Francesca D’Alonzo (alias Velvet Snake), star dei social con le sue avventure in giro per il mondo, dallo skeletonista azzurro Mattia Gaspari alla rugbista Maria Magatti. Nomi che si aggiungono a quelli di tanti sportivi che negli scorsi mesi hanno aderito al progetto, offrendo la propria testimonianza anche in relazione a quanto avviene in rete, dove è sempre più difficile allentare i livelli d’odio. Le attività sui territori hanno coinvolto giovani di scuole e società dilettantistiche che hanno giocato e si sono allenate portando il messaggio in campo.
Odio sui social, i dati
Il monitoraggio sui social, da cui emergono i dati allarmanti, è opera del centro CODER dell’Università di Torino che ha realizzato un Barometro dell’odio nello sport, giunto alla sua seconda edizione. Rispetto ai dati del 2019, è emerso che la percentuale di post a cui non fanno seguito commenti d’odio su Facebook è diminuita dal 25,7% al 15,1%, mentre i post con più di 25 commenti di hate speech sono aumentati dal 13,6% al 29,8%. Anche su X (Twitter), dove il volume dei commenti è decisamente inferiore, l’odio online è cresciuto in maniera significativa: il 54,9% dei commenti è stato identificato come hate speech, mentre nel 2019 il dato era del 31%.
La dimensione più frequente di hate speech è rappresentata dall’aggressività verbale con una percentuale che su Facebook è pari al 67,3%, seguita da espressioni di linguaggio volgare (22,1%). Discriminazione ed espressioni riconducibili a forme di aggressività fisica registrano valori più bassi nel 2022 rispetto al 2019, passando rispettivamente dal 7% al 6,5% e dal 6% a al 4,1%.
Allegri, Bonucci, Egonu e Verstappen: i più presi di mira
Se il calcio risulta lo sport dominante nelle conversazioni online, tutti gli sport purtroppo suscitano commenti d’odio. Il Barometro ha evidenziato che nei tre mesi di monitoraggio sono state le notizie su Leonardo Bonucci a far registrare il livello maggiore di hate speech (16,5% su Facebook e 29,2% su Twitter – X), mentre tra gli allenatori il più bersagliato è Massimiliano Allegri. Tra gli sportivi non calciatori, forti attacchi si sono registrati nei confronti della pallavolista Paola Egonu e del pilota di Formula 1 Max Verstappen. Altro dato interessante è quello che riguarda le donne nello sport, le quali fanno notizia (e suscitano commenti d’odio) non tanto per le proprie prestazioni sportive, ma più come “elemento collaterale” della narrazione, in quanto mogli o compagne – ex o attuali – di sportivi, come nel caso di Shakira e Wanda Nara.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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