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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 21:00:27 di Maurizio Barra
AGI – Hanno fatto il giro del mondo le immagini della sfida di domenica sera della Supercoppa turca in cui il Fenerbahce è sceso in campo con gli Under 19 e ha abbandonato il campo dopo aver lasciato che Mauro Icardi segnasse subito un gol per i rivali cittadini del Galatasaray. Una protesta annunciata contro il fatto che non fosse stato designato un arbitro straniero e contro un sistema calcio da cui la squadra di Istanbul si sente danneggiata, anche per le blande sanzioni per l’invasione di campo e l’aggressione ai suoi giocatori sul campo del Trabzonspor, il 17 marzo scorso. In Italia una protesta simile fu adottata da quella che sarebbe diventata la Grande Inter di Helenio Herrera nel 1961 per un mancato 0-2 a tavolino contro la Juventus. Il 10 giugno i nerazzurri scesero in campo con la Primavera, compreso un giovanissimo Sandro Mazzola, e rimediarono un sonoro 9-1.
Ecco cosa portò a quello storico derby d’Italia: il campionato 1960-61 fu il primo con il ‘Mago’ sulla panchina dei nerazzurri di Angelo Moratti: “HH”, come era soprannominato Herrera, tecnico argentino pescato in Spagna, partì forte e chiuse il girone d’andata da campione d’inverno dopo aver battuto a San Siro la Juve per 3-1. Tra marzo e aprile arriva però un periodo di crisi con quattro sconfitte consecutive che fanno scivolare l’Inter quattro punto dietro i bianconeri. ll derby d’Italia del ritorno, domenica 16 aprile, diventa l’occasione per riavvicinarsi ai rivali. Lo stadio Comunale di Torino è talmente pieno che molti tifosi si sistemano a bordo campo, un paio addirittura sulla panchina degli ospiti. Al 31mo l’arbitro Carlo Gambarotta, genovese, sospende la partita sul punteggio di 0-0 (l’interista Morbello aveva anche colpito un palo), perché non ci sono le condizioni di sicurezza per giocare.
In casi di questo tipo il regolamento prevede la vittoria alla squadra ospite e infatti una decina di giorni più tardi la Lega assegna il 2-0 all’Inter. Campionato riaperto, quindi, ma il 3 giugno, alla vigilia della domenica conclusiva del campionato, la Caf accoglie il ricorso della Juve e dispone che la partita venga rigiocata. Si scatena una bufera, anche per i sospetti che si allungano per una possibile interferenza di Umberto Agnelli, presidente della Federcalcio oltre che della Juve. Il verdetto viene comunicato ai giocatori dell’Inter poco prima di scendere in campo a Catania: “Andammo in campo col morale sotto i tacchetti e perdemmo per 2-0. Ci sentivamo presi in giro”, racconterà in seguito Aristide Guarneri.
Il patron Angelo Moratti si consulta con Herrera e prende una decisione senza precedenti: il 10 giugno a Torino farà scendere in campo la squadra De Martino, l’equivalente della Primavera di oggi. La squadra è allenata da Peppino Meazza e ne faceva parte il 19enne Sandro Mazzola, alle prese proprio in quei giorni con l’esame di maturità: “Per fortuna il preside si commosse e acconsentì a farmi sostenere gli esami di prima mattina”, racconto’ in seguito, “un’auto della società mi aspettava davanti alla scuola per portarmi a Torino, dove arrivai giusto in tempo per giocare”.
La partita, l’ultima in carriera di Giampiero Boniperti, non ebbe storia: sei dei nove gol furono firmati da Omar Sivori che inseguiva il Pallone d’oro. Il campionato 1960-61 regalò alla Juve il 12mo scudetto con il Milan staccato di quattro punti e l’Inter di cinque. La rivincita dei nerazzurri arrivò presto: il 22 ottobre 1961 l’Inter espugnò con un rotondo 4-2 il campo della Vecchia Signora che poi chiuse il campionato 12ma.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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