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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2024, 22:09:57 di Maurizio Barra
Sono i dati che si possono rintracciare tra le pieghe dell’ultimo rapporto Almadiploma sul Profilo dei diplomati 2023, costruito interpellando circa 30 mila alunni delle classi secondarie superiori. E che aiutano a capire perché i compiti a casa sono così avversati dagli alunni e dai loro genitori.
Solo una minoranza può contare su tanto tempo libero
A puntare i fari su questo aspetto particolare, e controverso, della vita scolastica è un’analisi del report effettuata dal portale Skuola.net, che mostra anche come i suddetti studenti – che rappresentano il 27,5% del totale – siano in buona compagnia. Visto che, un altro quarto scarso (24,1%), deve comunque aprire libri e quaderni tra le 10 e le 14 ore pomeridiane. La platea più ampia, invece, se la cava con un sforzo supplementare tutto sommato contenuto: il 29,1% si mantiene tra le 5 e le 9 ore settimanali. Ancora meglio va al restante 20% scarso che resta all’interno delle cinque ore.
Le studentesse sono più diligenti dei colleghi maschi
E stiamo parlando solo di numeri medi. Perché, probabilmente, i carichi di lavoro sono molti più consistenti, ma in molti rinunciano a portare a termine la missione. La controprova l’abbiamo applicando una variabile ulteriore: il “genere” degli studenti. Le femmine, infatti, sembrano più ligie al dovere dei colleghi maschi. Tra le ragazze, la quota di quante superano le 15 ore settimanali dedicate ai compiti a casa, schizza al 37,3% (ben dieci punti il dato generale); mentre tra i ragazzi scende al 24,8%. Di contro, tra gli studenti cresce la quota di chi non va oltre le dieci ore: 60,6%, a fronte di una media complessiva del 48,2%. Laddove, tra le studentesse, lo riesce a fare appena il 37,9%.
AI liceali richiesto lo sforzo maggiore
Ma la vera differenza non la fa tanto il DNA dello studente, quanto l’indirizzo di studio intrapreso. Chi va al liceo è nettamente più sotto pressione rispetto agli altri. Qui, oltre 3 su 10 – il 37,3% – non ce la fanno a liquidare la pratica compiti a casa in meno di 15 ore a settimana e al Classico ci si attesta addirittura al 51,7%. Negli istituti tecnici, invece, è solamente il 16,4% a scavallare le 15 ore; giusto un pelino di più fanno gli studenti dei tecnici di tipo “economico”. Ancora più basso l’impegno richiesto (o profuso) per gli istituti professionali: meno di 1 su 10 – il 9,5% – si prolunga oltre le 15 ore a settimana per fare i compiti a casa.
“Lo studio individuale è uno degli elementi più critici secondo gli studenti delle scuole superiori: sono sempre di più coloro che associano il degrado del proprio benessere psicologico all’eccessivo carico di lavoro a casa, insieme al rapporto poco empatico e ingaggiante con i docenti. Un problema che, secondo i diretti interessati, si potrebbe risolvere o comunque mitigare se i docenti fossero più coordinati. Infatti a volte capita che le verifiche scritte di materie diverse abbiano luogo nelle stesse giornate. Ma anche semplicemente la possibilità di programmare le interrogazioni permetterebbe agli studenti di organizzarsi e nel contempo responsabilizzarsi”, così Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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