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Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 09:04:15 di Maurizio Barra
La 31ª giornata di Serie A ha visto qualche polemica arbitrale, in particolare su tre campi: l’Arechi, San Siro e lo Stirpe. Alla fine di Salernitana-Sassuolo, l’ad Carnevali ha parlato in tv dell’operato di Sozza, criticandolo ma senza mai perdere il suo aplomb. L’episodio più controverso è il contatto Pirola-Defrel nell’azione del gol del 2-2. Il difensore interviene sull’attaccante commettendo un fallo vero e proprio: non uno sgambetto ma un blocco. Si disinteressa del tutto del pallone e ostacola Defrel per consentire a un compagno di guadagnare il pallone.
Pirola-Defrel, Di Paolo poteva correggere Sozza
L’arbitro ha sottovalutato il contatto alto: impossibile ignorare come negli ultimi tempi si siano moltiplicati gli errori di valutazione su contrasti di questo genere (vedi Bastoni-Duda in Inter-Verona), meno “oggettivi” rispetto ai contatti bassi; soprattutto, la tecnologia fa davvero fatica a intervenire in questi casi. Ma il VAR Di Paolo avrebbe potuto correggere lo sbaglio commesso in campo? Siamo in una zona grigia, eppure sembra configurarsi la fattispecie del “chiaro ed evidente errore”, ragion per cui una chiamata non sarebbe stata fuori posto. Dai dati di quest’anno emerge come Sozza abbia provveduto solo una volta all’OFR: numeri che non spiegano tutto, ma possono fornire delle tracce per l’interpretazione.
I casi Krstovic e Saelemaekers
Si è molto parlato anche degli interventi di Krstovic (su Chukwueze) e Saelemaekers (su Zortea). Il montenegrino è stato espulso da Massimi, mentre secondo alcuni il belga del Bologna sarebbe stato “graziato” da Orsato. Si è parlato in entrambi i casi di “fallo grave di gioco”, ma proviamo ad approfondire. Questa fattispecie regolamentare è stata introdotta per tutelare l’incolumità dei calciatori, e in seguito è stata declinata in base a una serie di parametri. Tra questi il punto di contatto (se alto, l’intervento è più pericoloso), ma anche l’intensità e la velocità. Nel regolamento vi è anche un accenno alla “brutalità” (si parla anche di “vigoria spropositata”). Ebbene, a mio avviso nel caso di Krstovic non sussistono proprio queste ultime condizioni. Peraltro, l’obiettivo dell’attaccante è evidentemente quello di agganciare il pallone: l’espulsione è un provvedimento che non mi convince pienamente. E ritengo che se chiedessimo a dieci calciatori un’opinione su questo episodio, la maggior parte sarebbe concorde con questo punto di vista. Ciò che stride sicuramente è la mancanza di uniformità di giudizio nel confronto con l’episodio di Frosinone, con Saelemaekers che interviene anche in maniera più pericolosa di Krstovic. Non si tratta comunque di due episodi “da VAR”.
Var, quante revisioni al monitor?
A tal proposito, è interessante osservare i numeri relativi agli interventi della tecnologia. I dati sono in linea con lo scorso anno: dopo 299 partite, le OFR (consulti al monitor) sono 77, contro le 94 totali dello scorso anno (dopo 38 giornate); le overrule (che riguardano fatti oggettivi e non prevedono il consulto al monitor, come i 3 fuorigioco della Juve contro la Fiorentina) sono 41, rispetto alle 52 dello scorso anno (anche qui però su 38 giornate). La media resta la stessa (0,25 contro lo 0,247 del 2022-2023): segnale di come si sia raggiunto un allineamento.
Chi sono gli arbitri che fanno più OFR? In cima alla classifica (in rapporto alle direzioni) c’è Andrea Colombo, con 5 consulti al monitor; seguono sul podio Maurizio Mariani e Marco Guida. Chiudono invece Federico La Penna, autore di un’ottima stagione, Matteo Marchetti, un giovane che si sta confermando, e Daniele Orsato.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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