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Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 16:12:37 di Maurizio Barra
«É partita una epidemia di morbillo. La situazione non è ancora grave ma è già preoccupante, se pensiamo che nei primi tre mesi dell’anno abbiamo avuto 213 casi, mentre in tutto il 2023 erano stati una quindicina»: l’infettivologo Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, mette in guardia. «La tendenza si era già vista in Europa lo scorso anno, con circa 30 mila casi, che arrivano soprattutto dall’Est, da Paesi come Romania, Bulgaria, Albania, dove i vaccini non c’erano».
In Italia il vaccino contro il morbillo è arrivato alla fine degli Anni Settata, poi è diventato obbligatorio. «Ma negli ultimi anni la copertura vaccinale è diminuita – ancora Bassetti – Eravamo arrivati a circa il 95% dei bambini, ma ora si è scesi di vari punti percentuali». E sono punti che pesano parecchio, perchè il fattore R con 0 del morbillo è alto, tra 16 e 18: questo vuol dire che per ogni persona infetta, altre 16 o 18 vengono contagiate (basti pensare che il Covid, alla sua massima diffusione, aveva un fattore R con 0 pari a 5, cioè per ogni persona infetta al massimo altre 5 venivano contagiate).
Il problema per chi si contagia sono le complicazioni: «Nei bambini spesso è senza complicanze. Ma negli adulti, nei fragili o negli immunodepressi, può averne. Tra il 25% e il 30% dei contagiati si registrano complicanze – spiega l’infettivologo – come epatite, encefalite, polmonite. E ovviamente si finisce in ospedale. Il problema è che se i contagi crescono sempre di più, aumenteranno in corrispondenza sempre di più anche le persone ricoverate con problemi. E con un sistema sanitario già fragile non so se ci possiamo permettere centinaia di casi». Il vaccino è l’unica arma: «Quando si parla di salute pubblica, non si può interloquire con i desiderata del singolo che magari non si vuole vaccinare. Il problema non è tanto la gente, quanto i medici miei colleghi che fanno i santoni. Per il morbillo in particolare successe vari anni fa in Usa: ci fu un medico, poi radiato, che diffuse dati falsi e si parlava di una correlazione tra vaccini e autismo. Assurdo».
Non c’è una categoria più a rischio. Ma la situazione per Bassetti andrà peggiorando: «Tra due mesi finisce la scuola. Le persone andranno in giro, in ferie, anche fuori dall’Italia. E si avranno molti focolai di importazione, che colpiranno una popolazione più suscettibile».
Cosa può fare il singolo? «Se non si è stati vaccinati o non si ha fatta la malattia, o si hanno dubbi in merito, basta chiedere al proprio medico curante la prescrizione per l’esame del sangue che attesta se si è immuni. Poi, se non lo si è, ci si potrà vaccinare. Tra l’altro, con due dosi, o se si è fatta la malattia, l’immunità è perenne». La fascia di età che preoccupa di più Bassetti «è quella delle persone nate dall’85 in poi, che non si sono vaccinate e che non hanno avuto la malattia perché in quegli anni il virus circolava pochissimo», oltre ovviamente ai soggetti più fragili.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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