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Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 23:03:57 di Maurizio Barra
“E’ stata una maratona, sono molto orgogliosa”. Ylva Johansson è la commissaria agli Affari Interni dell’Ue, praticamente la ‘madrina’ del nuovo Patto sulla migrazione, che l’Eurocamera si appresta a votare definitivamente. Ci ha creduto quando non ci credeva nessun altro. Ed è sicura che le nuove regole “ridurranno gli arrivi irregolari” nei Paesi di primo ingresso, come l’Italia, e “aumenteranno i rimpatri”. Sempre che sull’Europa non si abbattano cigni neri. Il Patto, insomma, funzionerà. Sia nella protezione delle frontiere che delle persone, dei loro diritti. Ed è per questo che “ci sono forze politiche” che remano contro e puntano a silurare il Patto: perché vogliono che la migrazione resti “un tema tossico da sfruttare”.
Johansson – nel corso di un’intervista rilasciata all’ANSA e ad altre agenzie europee – si è detta consapevole che resti però da doppiare l’ultima boa e che le acque, al Parlamento Europeo, non siano proprio un olio. “Il Patto sulla migrazione è un pacchetto, non solo politicamente ma anche tecnicamente, è tutto collegato: se il Parlamento non approva tutte le tessere legislative che lo compongono può fallire”, ha sottolineato. “Ma non credo che accadrà. Sarebbe difficile spiegare ai cittadini europei, poco prima delle elezioni, perché dopo aver percorso tanta strada poi si vota no”. Johansson al contempo non pensa che la crescita dell’estrema destra (stando ai sondaggi) potrà intralciare l’attuazione delle riforme, una volta approvate.
“Il Patto è sostenuto dalla stragrande maggioranza dei Paesi, le capitali sono determinate e per la Commissione è una priorità”, assicura. Tanto che le linee guida per l’attuazione, previste a settembre, saranno invece pubblicate dall’esecutivo Ue già a giugno, per dare così ai 27 più tempo per la presentazione dei singoli piani di messa a terra nazionali. La transizione durerà due anni e la Commissione assisterà “ogni Stato membro”, valutando anche le corrette misure finanziarie collegate. E chi non si adeguerà alla fine dovrà affrontare “la procedura d’infrazione”. Certo, l’approvazione del Patto non risolverà i problemi come per magia. “La migrazione sarà sempre con noi, ce lo dicono le proiezioni”, mette in guardia la commissaria svedese. Le riforme vanno quindi affiancate da altre misure, in particolare sul fronte della dimensione esterna, stipulando accordi con i Paesi terzi, di origine e di transito.
“Dobbiamo limitare le partenze e costruire percorsi legali di migrazione, che sono di competenza nazionale ma spero – si augura – si possa agire di più con un approccio ‘Team Europe’. Poi sarà cruciale affrontare i trafficanti di esseri umani, che sono forti e organizzati, ci vorrà coraggio”. Se tutto va bene però l’Europa potrà affrontare le sfide del futuro con strumenti più moderni, che finalmente trovano in equilibrio tra il principio di responsabilità e di solidarietà. Il meccanismo individuato per ovviare agli stati di crisi, che prevede una quota da 30mila ricollocamenti e 600 milioni di contributi, serve per non “partire da zero” e rassicurare i Paesi. “Il Patto prevede una sorta di assicurazione, la Commissione c’è, nessuno è più solo”.
Ovviamente, del futuro non v’è certezza. “Il Patto non può predire come evolverà il mondo: il golpe in Niger mi preoccupa molto, potrebbe portare più migranti attraverso percorsi pericolosi”, avverte. Ma intanto si fissano dei paletti. “Credo che i cittadini europei vogliano che si aiutino le persone che fuggono dalla guerra e dalle persecuzioni”, conclude. “Inoltre siamo una società che invecchia, abbiamo bisogni di migrazione legale. Chi però non ha diritto a restare deve essere rimpatriato”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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