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Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 23:29:19 di Maurizio Barra
La scadenza del 2026 per impiegare gli aiuti europei con il Pnrr “è una scadenza formale”, e proporre di farla slittare oltre non è una “bestemmia”: se l’attuale Commissione europea uscente non lo ha capito, magari la prossima, con una legislatura dove la destra peserà di più dopo il voto di giugno, “forse valuterà diversamente”. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti si accalora sui circa 194 miliardi di aiuti che il Recovery Fund pandemico ha destinato all’Italia con l’impegno solenne, ormai quasi quattro anni fa, a spenderli tutti entro il 2026. E il paradosso dell’Ue che chiede di accelerare la spesa, con un’Italia in difficoltà nell’impiegare quei fondi dopo un decennio in cui aveva accusato Bruxelles di scarsa solidarietà, rischia di diventare un tema elettorale.
Poco prima di Giorgetti, Paolo Gentiloni, il Commissario Ue agli Affari economici, aveva ribadito: “L’attuazione tempestiva dei Pnrr è essenziale, perché la scadenza del 2026 è fissa”. Mettendo fretta ai Governi: “è fondamentale che in questa seconda metà gli Stati membri mantengano lo slancio e accelerino dove necessario”. Un pungolo – in verità rivolto a tutti i ‘ritardatari’ dell’Unione mentre il Governo italiano vanta di essere fra i primi – che una volta atterrato durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi non dev’essere piaciuto. “Io faccio il ministro dell’Economia, Gentiloni fa il commissario, Lagarde fa il governatore della banca centrale: posso esprimere il mio auspicio, è una bestemmia?”, chiede retoricamente Giorgetti. “Tra colleghi ministri tutti quanti ci diciamo questo, la commissione rimane ferma, chissà la prossima forse valuterà diversamente”. Per poi aggiungere, “io la proposta l’ho già portata, mi consigliano di non insistere io invece insisto ma da quando è stato approvato il Pnrr è scoppiata una guerra in Europa, forse qualcuno non se ne è accorto”. Una proroga “ragionevole”, che “sarà un elemento di dibattito nei prossimi mesi e nei prossimi anni”. “Siamo nel 24: io non vorrei che Bruxelles faccia come si fa a Roma, che la proroga si fa il giorno prima”, è la chiosa finale del ministro che alle voci che lo danno ‘papabile’ per l’economia nella prossima commissione si schernisce, “ho dato disponibilità, come è noto, a sostituire eventualmente Allegri (allenatore della Juventus, ndr)”.
Ma è muro anche da Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue: “Diversi Stati membri dovranno recuperare i ritardi” sull’attuazione dei Pnrr “nel corso del 2024, mentre ci avviciniamo al 2026: la data limite per lo strumento”. Il commissario lettone si sofferma anche sull’altro pilastro del Pnrr oltre gli investimenti pubblici: le riforme strutturali per aumentare durevolmente la crescita. Bene l’Italia che “sta riformando il proprio sistema giudiziario per ridurre la durata dei procedimenti giudiziari”, dice. Senza soffermarsi sugli altri due capitoli di riforma del Pnrr, concorrenza (il ddl di dicembre 2023 è un provvedimento “vuoto” secondo i detrattori) ed evasione fiscale (dove il Governo punta sul concordato preventivo, che però secondo l’opposizione “incentiva” l’evasione). Sullo sfondo della sfida Roma-Bruxelles sul 2026, il desiderio di alcuni Paesi europei di rendere permanente la mutualizzazione del debito fatta con Pnrr e le resistenze dei ‘nordici’. “Quando sento parlare di debito pubblico europeo, l’aria che tira nel consesso europeo è largamente maggioritaria in senso contrario”, ragiona Giorgetti. Meglio procedere per gradi. “Bisogna completare il Capital Market Union”. Un dossier – l’integrazione delle Borse del Continente – fermo da tempo, ma su cui i contrari (fra cui, si dice, i tedeschi) hanno buon gioco a ribattere che l’Italia blocca il dossier del Mes che serve a rafforzare la rete di sicurezza bancaria: sul tema “non ci arrendiamo”, filtra da un alto funzionario Ue. Tutto rinviato alla prossima Commissione, dove il centro-destra punta a contare di più.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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