Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora

Italia, un paradiso per 10 mila specie di piante. Ma è allarme per quelle aliene

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 10:36:16 di Maurizio Barra

Quanto possa essere complesso fare un censimento delle piante in un boschetto è facile da immaginare, figurarsi in un territorio come l’Italia che si estende per oltre 300 mila chilometri quadrati. Ci ha provato (e c’è riuscito) un gruppo di 45 ricercatori italiani e stranieri che è arrivato a contare 10 mila specie e sottospecie diverse. Di queste, 8241 autoctone e 1782 aliene, giunte a noi in chissà quale seme, in molti casi scelte per le loro qualità estetiche, ma a volte dannose per l’ecosistema. Di queste, 250 sono invasive su scala nazionale, mentre 20 sono incluse nella lista nera dell’Unione Europea, i Messina Denaro della flora, di cui si raccomanda l’estirpazione. Molti alberi di importazione, tuttavia, vengono accettati. Nelle nostre città nessuno pensa realmente di sopprimere le specie arboree esotiche per il fatto che siano state introdotte: non avrebbe alcun senso, per esempio, eliminare il Ficus macrophylla di Piazza Marina a Palermo, chiamato anche «Albero dei 150 anni dell’Unità d’Italia», piantato nel periodo in cui fu proclamato il Regno e, secondo l’Accademia dei Georgofili, l’albero più grande d’Europa.

Lo stesso pino domestico è stato impiegato negli ultimi secoli per abbellire la città e il litorale romani, e nonostante sia diventato per certi versi un simbolo della città, soprattutto nei contesti archeologici così come su certe vie consolari, non è una specie autoctona per Roma.

Il nuovo censimento delle piante presenti in Italia è stato coordinato da Lorenzo Peruzzi dell’Università di Pisa, Gabriele Galasso del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Fabrizio Bartolucci e Fabio Conti dell’Università di Camerino. Tra gli autori della ricerca anche Francesco Roma-Marzio, curatore dell’Erbario dell’Orto e Museo Botanico dell’ateneo pisano. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Plant Biosystems.

Il lavoro si arricchisce rispetto alla precedente rilevazione portata a termine sei anni fa: 46 in più sono le specie autoctone e 185 quelle aliene registrate rispetto al 2018. Del totale degli esemplari, 1702 sono endemici, cioè esclusivi del territorio italiano, mentre 28 sono probabilmente estinti. Oggi registriamo un aumento dei numeri totali. «Ciò è dovuto ad altri studi e all’esplorazione di nuovi territori, ma anche, per quanto riguarda le aliene, all’ingresso di numerose nuove specie, da monitorare attentamente e se possibile eradicare – spiega Peruzzi, professore di Botanica sistematica dell’Università di Pisa e direttore dell’Orto e Museo Botanico -. C’è ancora molto da fare. Certamente, però, il quadro delle conoscenze che abbiamo oggi è sempre più completo e potrà permettere azioni di tutela mirate e consapevoli».

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.