Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 22:52:43 di Maurizio Barra
“Vogliamo sapere che ruolo ha Stellantis nel nostro Paese, il governo convochi Tavares e i sindacati per chiedere spiegazioni. L’incontro di domani a Mirafiori con Tavares? Di per sé è positivo ma servono risposte, non bastano pacche sulle spalle ma investimenti sul territorio”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, è intervenuto questa mattina in conferenza stampa al cinema Ideal, alla vigilia dell’incontro con i sindacati e Tavares a Mirafiori e a tre giorni dallo sciopero dell’automotive a Torino il prossimo venerdì. “I sindacati – ha ricordato Landini – hanno presentato una piattaforma precisa su Mirafiori che riguarda nuovi investimenti. Se a Mirafiori non ci sono nuove produzioni non c’è prospettiva, ma il problema riguarda tutti gli stabilimenti italiani. In Italia si producono 500mila auto mentre la capacità produttiva degli stabilimenti è di 1.5 milioni. E’ il momento che Tavares dica qual è il ruolo del nostro Pese in questa direzione, perché stiamo correndo il rischio di una deindustrializzazione a causa di mancati investimenti passati come sull’elettrico. Se l’Italia vuole restare un paese manifatturiero – ha aggiunto – bisogna investire e Stellantis deve farlo”.

L’APPELLO AL GOVERNO
Il segretario si è rivolto anche al governo: “Deve assumersi le proprie responsabilità, convocare Tavares e i sindacati per arrivare a un vero e proprio accordo in cui si indichi quali investimenti si fanno. Lo sciopero di venerdì qui a Torino proclamato da tutte le organizzazioni sindacali – ha sottolineato il segretario – è l’inizio di una mobilitazione che riguarda tutte le attività industriali del nostro Paese. Cina e Francia stanno investendo, in Germania il governo ha messo sul piatto oltre 50 miliardi di investimenti, il nostro governo cosa fa? Cosa chiede alle imprese? I profitti delle imprese, come Stellantis, continuano a crescere, non sono mai stati così alti, quelli che sono bassi sono invece i salari dei lavoratori. Ora è il momento di impegni precisi e di accordi che diano futuro al nostro Paese. O c’è un progetto per il Paese – ha aggiunto – o rischiamo di diventare qualcosa di periferico. Quello che stiamo pagando in questi anni è un modello di fare impresa caratterizzato dalla riduzione dei costi e dei diritti”.
Landini ha parlato anche del Def e dello sciopero nazionale dei settori privati di giovedì di Cgil e Uil: “Ci aspettiamo un cambiamento delle politiche sociali ed economiche del governo, per dire basta morti sul lavoro, basta precariato e basta tagli alla sanità, vogliamo una riforma fiscale, non si può andare avanti con i condoni. C’è un livello di precarietà che non è più accettabile”.
RIDURRE L’ORARIO DI LAVORO
Il segretario Cgil si è espresso anche sulla richiesta dei metalmeccanici di ridurre l’orario di lavoro: “È giusto e credo che sarebbe utile un intervento legislativo, penso che si debbano pagare i lavoratori anche per studiare e per aggiornarsi. Il nostro Paese ha orari medi di lavoro mediamente più alti dei paesi più sviluppati, e i livelli di produttività inferiori sono legati alla bassa redditività e ai prodotti più poveri”.
Landini, in conclusione, ha però detto che non sarà presente allo sciopero del 12 aprile a Torino.
<
script id=”script-unique_320686″>
function activateFacebookComment_unique_320686(d, s, id) {
var fjs = d.getElementById('script-unique_320686');
if (!fjs) {
console.log('insert facebook comment unique_320686: script not found');
}
var connectElement = d.getElementById(id);
if (connectElement) {
return;
}
var jsString = '<script id="' + id + '" src="https://connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3" async defer crossorigin="anonymous">' + '</s' + 'cript>';
var range = document.createRange();
range.setStart(document.head, 0);
d.head.appendChild(
range.createContextualFragment(jsString)
);
};
function generateFacebookComment_unique_320686() {
if(hasAcceptedCookie(‘facebook’)){
activateFacebookComment_unique_320686(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’);
var page_link=’https://torinocronaca.it/news/cronaca/320686/landini-tavares-sveli-il-suo-piano-per-mirafiori-e-l-italia.html’;
page_link += "#";
var fb_div_str = '<div id="fb-div-unique_320686" class="fb-comments" data-href="'+page_link+'" data-num-posts="2" data-width="630" data-version="v2.3"></div>';
var fbDiv1 = document.getElementById('fb-div-unique_320686');
if (!fbDiv1) { // add only once
var sDiv1 = document.getElementById('unique_320686');
if (sDiv1) {
sDiv1.insertAdjacentHTML('afterend', fb_div_str);
} else {
console.log('insert facebook comment: div not found');
}
} else {
// console.log('insert facebook comment unique_320686: fb-div already exists');
}
}
};
generateFacebookComment_unique_320686();


