Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Proteste nel sud del Messico: assalto al palazzo del governatore

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Aprile, 2024, 14:41:23 di Maurizio Barra

“Vivo lo hanno portato via”. “Vivo lo rivogliamo”. Si legge sui cartelli dei parenti con le foto dei ragazzi scomparsi 10 anni fa. 10 anni senza alcuna verità. L’8 marzo uno studente di 23 anni durante le proteste fu ucciso con un colpo di pistola alla testa. 

Siamo nella città di Chilpancingo, nel sud del Messico. Capitale dello stato di Guerrero. 

Qualche giorno fa la protesta per chiedere la verità dei 43 studenti dell’istituto per insegnanti di Ayotzinapa, scomparsi nel 2014 e la morte di uno di loro a marzo.

Manifestazione che si è infiammata con lanci di bombe molotov verso al palazzo del governo statale che prende fuoco. Auto incendiate lungo le strade.

Il governo dello Stato di Guerrero ha detto di “deplorare e condannare gli atti di violenza” e ha fatto notare che il segretario agli Interni dello Stato si è dimesso in seguito agli scontri con gli studenti di marzo, seguiti alla morte del loro collega. Vicenda per cui sono indagati alcuni poliziotti.

 

Messico studenti sfondano portone palazzo presidenziale AFP

Messico studenti sfondano portone palazzo presidenziale

I 43 ragazzi scomparsi nel 2014 stavano andando, su un mezzo rubato, verso la manifestazione a Città del Messico, per ricordare il massacro di Tlateloco dove 300 persone furono uccise in piazza dall’esercito. Chiedevano il diritto all’educazione libera e lo stop alle armi.

Una delle ipotesi è che i 43 studenti sarebbero stati bloccati dalla polizia municipale nella città meridionale di Iguala e sarebbero stati consegnati a una gang locale di narcotrafficanti che li avrebbe uccisi, bruciando i corpi.

 

 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.