Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 10 Aprile, 2024, 18:22:06 di Maurizio Barra
Per le persone come lei, al termine della vita colleghi e amici dicono sempre: “una vita per il teatro” o “monogama nell’arte e nella vita”. Oggi, che della sua scomparsa dopo una lunga malattia dà notizia il suo compagno Ugo Pagliai (davvero una vita in scena insieme) viene spontaneo considerare un percorso artistico segnato fin dalla nascita quello di Paola Gassman, nata a Milano il 29 giugno 1945, a poche settimane dalla fine della guerra mondiale, quando suo padre Vittorio e la mamma Nora Ricci facevano compagnia teatrale insieme con Laura Adani.
I funerali si terranno venerdì 12 aprile alle 11 nella chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo.
Il suo album di famiglia coincide con quello del gran teatro italiano: cinque generazioni di grandi firme della scena: il nonno era Renzo Ricci, il bisnonno paterno Ermete Zacconi, anch’egli figlio d’arte. Forse fu proprio il crescente successo del “mattatore” Vittorio al cinema tra gli anni ’50 e il decennio successivo a spingere la sua primogenita a una scelta più…stabile e tradizionale iscrivendosi all’Accademia Silvio d’Amico dove formò la sua versatilità interpretativa e conobbe il suo primo marito, collega di corso e di appena due anni più anziano.
Dalla loro unione, durata sei anni, è nata Simona, ma con lui Paola condivise anche un’iniziazione artistica importante, quella di Luca Ronconi che volle entrambi nel suo Teatro Libero e poi la chiamò nel ruolo di Marfisa per il suo “Orlando Furioso” del 1969 così come nella smagliante versione televisiva del 1975. Paola Gassman intanto segnava tutte le grandi tappe del teatro italiano nel periodo della sua grande trasformazione dopo i successi degli anni ’50: con Ronconi fu anche in “La tragedia del vendicatore”, diretta da Vittorio Gassmann fu protagonista in “Cesare o nessuno”, con Lina Wertmueller in “La cucina”, ma la lista dei suoi registi prediletti è ben più lunga da Squarzina a Castri, da Bolognini a Piccardi, da Sciaccaluga a Piero Maccarinelli. Amava Shakespeare e Goldoni, non esitava a misurarsi col repertorio contemporaneo, ma la vera svolta fu l’entrata in compagnia con Lilla Brignone e Ugo Pagliai alla metà degli anni ’70.
Fu la metodica e appassionata scoperta del teatro di Luigi Pirandello a scandire la sua carriera da quel momento in poi con celebri allestimenti come “Liolà”, “Il piacere dell’onestà”, “L’uomo, la bestia e la virtù”, “Ma non è una cosa seria”. Intanto però cambiò anche la sua vita privata perché quello con Ugo Pagliai fu davvero l’amore di una vita, coronato dalla nascita del secondo figlio, Tommaso. Pagliai era allora anche un divo della tv, ma insieme a Paola elesse il teatro come luogo della vita e dell’arte, facendo compagnia con lei e attraversando tutta una nuova stagione teatrale fino al decennio scorso. Sommessa, ironica, smagliante in scena, Paola Gassman appartiene alla grande famiglia delle attrici di teatro che fanno dei silenzi, delle eleganti trasformazioni, dei monologhi sussurrati o declamati il proprio segno distintivo.
In televisione si vide poco, soprattutto per riprese di spettacoli teatrali, ma fanno bella eccezione “Dimenticare Lisa” di Salvatore Nocita e “Il gatto in tasca” diretto da Luigi Proietti. Anche con il cinema scelse di avere soltanto brevi incontri. Piace ricordare tra gli altri: “”Contestazione generale” di Luigi Zampa e “Di padre in figlio”, entrambi legati al padre Vittorio, oppure le ultime apparizioni, Padre mio”, documentario di Antonio D’Ottavio e “Un marziano di nome Ennio” di Vittorio Cavuti. Si è raccontata nella pudica autobiografia “Una grande famiglia dietro le spalle” del 2007. E’ stata molto amata, anche dai fratelli Jacopo e Alessandro che oggi l’ha salutata come “la più saggia” in una famiglia irripetibile.
Alessandro Gassmann: ‘Ciao Paola, sei sempre stata la più saggia’
“Ciao sorella mia. Sei sempre stata la più saggia di tutti noi, la più rassicurante, la più equilibrata e simpatica. Ti vorrò per sempre bene, come tutti quelli che ti hanno conosciuta”. Lo scrive su Twitter Alessandro Gassmann, in un post in cui ricorda la sorella Paola, che si è spenta a 78 anni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta