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Ultimo aggiornamento 10 Aprile, 2024, 21:18:26 di Maurizio Barra
‘Il senso di Mattia’. È questo il
titolo dell’iniziativa promossa per giovedì 11 aprile alle 15,30
all’Auditorium dell’ospedale San Donato di Arezzo: l’evento è
dedicato alla sindrome del bambino scosso conosciuta anche come
Shaken baby syndrome (Sbs), che può portare a danni cerebrali
irreversibili o persino alla morte del bambino. È causata da
forti e ripetute scosse o colpi alla testa di un neonato o di un
bambino piccolo. Il convegno, aperto a tutta la cittadinanza, si
intitola al piccolo Mattia, morto a 9 mesi alcuni anni fa a
seguito di Sbs: al convegno interveranno anche i suoi genitori,
Riccardo e Caterina, per raccontare la loro tragica sperienza.
“La prevenzione della sindrome del bambino scosso è
fondamentale e può essere raggiunta attraverso l’educazione dei
genitori, dei caregiver e del pubblico in generale, sui pericoli
e sulle conseguenze delle scosse o dei colpi alla testa sui
neonati e sui bambini piccoli – chiarisce Letizia Magi,
direttrice neonatologia e terapia intensiva neonatale
dell’ospedale di Arezzo -. Possiamo agire sulla prevenzione
attraverso l’educazione dei genitori e dei caregiver, attraverso
programmi di supporto alla genitorialità, educando sul
significato che può avere il pianto del neonato e come
affrontarlo. Altrettanto fondamentale – prosegue Magi – è la
sensibilizzazione della comunità e la creazione di reti di
supporto attraverso il coinvolgimento della comunità locale,
inclusi professionisti sanitari, educatori e altri membri della
comunità, nella prevenzione della sindrome del bambino scosso
attraverso programmi educativi e campagne di sensibilizzazione.
La prevenzione della sindrome del bambino scosso richiede un
impegno collettivo da parte dei genitori, dei caregiver, dei
professionisti della salute e della comunità nel suo insieme”.
«È importante conoscere questa sindrome per evitare di
compromettere la vita di un neonato – aggiunge Marco Martini,
direttore Uoc pediatria ospedale Arezzo -. Per evitare che
tragedie come quella vissuta dai genitori del piccolo Mattia
possano ripetersi, è utile che chiunque abbia a che fare con i
bambini, non solo i genitori ma anche i caregiver, conosca le
conseguenze della Sbs. Per questo rivolgo l’invito alla
cittadinanza a partecipare all’iniziativa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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