Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Inondazioni record tra Russia e Kazakhstan. Sfollate 85mila persone

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Aprile, 2024, 13:16:02 di Maurizio Barra

Solo acqua. Un mare d’acqua dal quale spuntano quasi come “ corpi estranei” palazzi, case, insegne di parchi e piazze. È lo scenario di alcune zone colpite da forti inondazioni tra la Russia e il Kazakhistan. Oggi è previsto il picco del livello dell’acqua. A provocare, quello che il presidente kazako ha definito il più grande disastro naturale degli ultimi 80 anni, i temporali incessanti e lo scioglimento della neve sui monti Urali. Una conseguenza degli ormai consueti e imprevedibili cambiamenti climatici.

Lo stato di emergenza

Sono state evacuate 85mila persone, tra cui 30mila sono bambini. Secondo quanto riferisce la Tass, 8.349 sono nei centri di accoglienza temporanea, tra loro oltre 3mila minori. A riferirlo sempre secondo l’agenzia di stampa, l’alto funzionario del comitato per la Protezione Civile e le unità militari del Ministero per le situazioni di emergenza del Kazakistan, Saipash Erasyl.

I soccorsi, sale il livello dell’acqua

I soccorsi della Protezione Civile solcano le strade sommerse d’acqua alla ricerca di persone bloccate nelle case. In 10 regioni occidentali e settentrionali del paese è stata dichiarata lo stato di emergenza. Il presidente ha annunciato misure straordinarie per contenere il flusso dell’acqua e l’arrivo di altri militari per i soccorsi. Nelle regioni colpite si attende l’arrivo del capo del governo, dei suoi vice e il ministro per le Situazioni di emergenza.

Inondate città in Russia

Le inondazioni iniziate 3 giorni fa hanno colpito anche città russe al confine con  Kazakistan. La situazione più grave nella vicina città di Orsk sul fiume Ural che ha toccato livelli record. L’ondata d’acqua ha provocato la rottura di due dighe, 3 perone sono morte ‍più di 10mila case sono allagate.  Il ministero per la Protezione civile russo, ha detto, che 4mila case e 10mila persone sono a rischio per possibili esondazioni del fiume, per la rottura delle dighe. A Orsk vivono circa 230mila persone. Si trova a circa 1.800 chilometri da Mosca, nella regione di Orenburg, colpita da poco da esondazioni e anche qui è stato d’emergenza.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.