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Disperso a Suviana, Adriano Scandellari era stato premiato da Mattarella

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Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2024, 13:04:19 di Maurizio Barra

Ore di angoscia a Ponte San Nicolò

Cavaliere del lavoro, premiato il 5 dicembre direttamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Adriano Scandellari, 57 anni, di Ponte San Nicolò, è uno dei dispersi dell’incidente nel bolognese.

Di lui, dipendente di Enel green power, non ci sono notizie dal momento dell’esplosione.

Per questo alcuni familiari sono partiti per la centrale in cui si è verificato il disastro. Con loro anche il parroco e il sindaco di Ponte San Nicolò.

Le condizioni del veneziano ferito

Fra i feriti c’è Sandro Busetto, 59 anni, ricoverato in prognosi riservata nel reparto grandi ustioni dell’ospedale di Pisa. L’uomo, residente nel centro storico di Venezia, è uno specialista di supporto nei test del settore idrico di Enel Green Power ed era impegnato nell’unità che stava lavorando nella centrale al momento dell’esplosione. 

Un altro padovano tra i feriti

Ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata, anche un altro veneto. Si tratta di Stefano Bellabona, 54 anni, originario di Mestre ma residente a Noventa Padovana. Come l’altro ferito, in seguito all’esplosione ha riportato gravi ustioni sul 40 per cento del corpo. L’uomo, un ingegnere con una lunga esperienza alle spalle, è consigliere delegato della Impel System di Noventa.

Il bilancio provvisorio della tragedia

L’incidente, costato al momento la vita a tre persone, è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì nell’impianto di Bargi, frazione del comune di Camugnano. Ancora da stabilire le cause: fra le ipotesi c’è quella dello scoppio di una turbina. Di certo, finora, c’è che qualcosa è andato storto nella prova di messa in esercizio, poco prima del collaudo ufficiale.

Nel servizio le interviste a Don Daniele, parroco di Ponte San Nicolò e Martino Schiavon, sindaco di Ponte San Nicolò 

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