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Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2024, 23:06:58 di Maurizio Barra
ROMA. «Qui comando io, voi siete schiavi». Parla così Gabriele Bianchi in carcere a Rebibbia. Finito dietro le sbarre per l’omicidio di Willy Monteiro, il giovane capoverdiano ucciso durante un pestaggio a Colleferro, in provincia di Roma, la notte tra il 5 e il 6 settembre del 2020, il 30enne sembra non aver messo da parte la spavalderia.
Nel racconto fatto da Il Messaggero, l’esperto di arti marziali miste sembra fare la bella vita all’interno del carcere, come quella fuori grazie al reddito di cittadinanza e lo spaccio. Abituato ancora a vestire abiti griffati e mostrare i muscoli, l’uomo avrebbe bullizzato un detenuto di 73anni. Durante l’ora d’aria e lontano dagli occhi degli agenti penitenziari, Gabriele Bianchi si sarebbe rivolto agli altri detenuti dicendo: «Qua sono io il re, voi siete schiavi». L’anziano dopo essere entrato nel mirino di Bianchi pare sia stato trasferito nonostante altri detenuti abbiano cercato di proteggerlo. Ma non finisce qui. Secondo la ricostruzione del quotidiano romano, appena arrivato in carcere, l’uomo accusato di omicidio aveva chiesto insieme al fratello Marco, anche lui condannato per la morte del giovane cuoco: «Ma davvero ora dobbiamo bere l’acqua del rubinetto? Non c’è la minerale?».
I fratelli Bianchi, a sinistra Willy Monteiro Duarte
Il nuovo processo I giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione, hanno accolto il ricorso presentato dalla procura generale della Corte d’Appello di Roma ed hanno disposto un processo d’Appello bis per i fratelli Bianchi. Il ricorso è stato accolto solo nella parte in cui veniva chiesta la contestazione delle attenuanti generiche che avevano portato alla riduzione della pena dell’ergastolo a 24 anni, riqualificando di fatto il reato da omicidio volontario a preterintenzionale.
Il Procuratore generale, Marco Dall’Olio, nel corso della sua requisitoria aveva chiesto un nuovo processo d’appello per annullare le attenuanti generiche concesse in secondo grado per i fratelli Gabriele e Marco Bianchi a cui era stata ridotta la pena dall’ergastolo a 24 anni. Oraper i fratelli Bianchi potrebbe prefigurarsi una nuova condanna all’ergastolo. I giudici della Suprema Corte hanno respinto i ricorsi presentati dagli altri due imputati, Belleggia e Pincarelli, condannati in Appello a 23 e 21 anni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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