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Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2024, 23:00:12 di Maurizio Barra
Oggi, 11 aprile, come ogni anno, ricorre la Giornata Mondiale del Parkinson, patologia neurodegenerativa tra le più diffuse dopo l’Alzheimer, che colpisce oltre 6 milioni di persone in tutto il mondo e circa 300.000 solo in Italia. Questa malattia, caratterizzata dalla progressiva morte delle cellule cerebrali produttrici di dopamina, il neurotrasmettitore che controlla i movimenti automatici del corpo, è destinata, secondo i medici, a diffondersi sempre di più, con previsioni di casi più che raddoppiati rispetto ad oggi entro il 2050.
Tra i sintomi più noti della malattia vi sono sicuramente il tremore, che può variare di intensità, ma anche la rigidità e la lentezza nei movimenti automatici. In stadi avanzati, i pazienti affetti da questa patologia possono sperimentare anche la perdita di equilibrio, la difficoltà a compiere movimenti semplici, a camminare e cambiare direzione, o ancora a sperimentare il cosiddetto “freezing”, ossia la sensazione di sentirsi bloccati e l’incapacità di iniziare alcun movimento.
Attualmente le opzioni terapeutiche disponibili mirano al controllo dei sintomi e non alla cura definitiva, da cui siamo ancora lontani. La ricerca sta provando a fare passi da gigante per trovare delle soluzioni che possano migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da Parkinson. Proprio riguardo a questo, una delle ultime novità proposte dai ricercatori, tra le più rivoluzionarie, è quella di provare ad alleviare i sintomi attraverso il ricorso ad un trapianto fecale.
Un gruppo di studiosi dell’Università belga di Gent ha condotto uno studio che ha rivelato come i pazienti nella fase iniziale della malattia abbiano sperimentato un miglioramento lieve ma significativo dei sintomi motori, dopo aver ricevuto un trapianto di microbiota fecale da donatori sani.
Il trapianto di feci è stato somministrato con una procedura non particolarmente gradevole – attraverso il naso per raggiungere l’intestino tenue – ma i risultati ottenuti indicano un potenziale beneficio anche nel frenare la progressione della malattia. I pazienti che hanno subito questo trattamento hanno mostrato miglioramenti significativi, con evidenti progressi registrati sei mesi dopo il trattamento. E questo sarebbe dettato, secondo i ricercatori, dai cambiamenti della microflora e dei movimenti intestinali.
Ancora molti studi dovranno essere condotti a riguardo e la strada sembra essere ancora molto complessa da percorrere, ma sembra che ci possa essere una nuova, concreta speranza per i milioni di pazienti affetti da questa terribile malattia in tutto il mondo.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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