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Google e Intel rilanciano su chip per l'Intelligenza artificiale

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Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2024, 00:27:01 di Maurizio Barra

Google e Intel spingono sui chip, supporto prezioso per il lavoro di intelligenza artificiale in cui i giganti della tecnologia e le grandi potenze mondiali stanno investendo. Il colosso dei motori di ricerca sta realizzando il proprio processore basato su tecnologia Arm, che punta su consumi energetici più bassi, per potenziare il lavoro di IA dei data center e sta introducendo una versione più potente dei suoi chip AI Tensor Processing Units. Secondo Reuters online, la prima soluzione che si chiamerà Axion Arm offrirà prestazioni migliori del 30% rispetto ai “chip Arm per uso generale” e del 50% in più rispetto ai processori Intel esistenti.

Proprio Intel, nelle ultime ore, ha reso noto i dettagli della nuova versione del suo chip di Intelligenza artificiale in sfida a Nvidia, altro gigante del settore. Secondo Intel il suo nuovo chip Gaudi 3 è in grado di addestrare uno specifico modello di linguaggio di IA di grandi dimensioni il 50% più rapidamente rispetto ad un processore del concorrente.

L’intreccio di annunci fa capire gli sforzi delle aziende tecnologiche alla ricerca di una fonte alternativa alla scarsità di chip necessari per spingere l’Intelligenza artificiale, entrata in tutti i settori della nostra vita. Pochi giorni fa ha destato timori nel mondo tecnologico ed economico lo stop temporaneo di Tsmc per il forte terremoto a Taiwan. Il gigante taiwanese poche ore dopo ha incassato un accordo con il governo Usa: riceverà fino a 6,6 miliardi di dollari di finanziamenti diretti e costruirà una terza fabbrica di semiconduttori in Arizona. Sfruttando proprio questi nuovi impianti negli Stati Uniti i prossimi chip di Apple, che si affida a Tsmc, potrebbero essere dunque Made in Usa.

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