Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2024, 11:41:00 di Maurizio Barra
Neuroni-zombie mai osservati finora gettano un po’ di luce sui meccanismi ancora non del tutto compresi attraverso i quali il cervello è in grado di imparare e di adattare le azioni sulla base delle esperienze passate. Sono stati chiamati così perché, pur essendo vivi, non rispondono più agli stimoli sensoriali esterni e impediscono quindi di apprendere. Il risultato si deve allo studio condotto sui topi e pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience da ricercatori della Fondazione portoghese Champalimaud.
Il cervelletto contiene più della metà dei neuroni del cervello ed è localizzato nella parte posteriore dell’encefalo. È essenziale per l’equilibrio e la coordinazione dei movimenti, ma anche per il processo di apprendimento, perché consente di associare segnali sensoriali ad azioni specifiche grazie al suo lavoro costante di monitoraggio del mondo esterno e delle conseguenze dei movimenti che compiamo al suo interno.
I ricercatori guidati da Tatiana Silva stavano indagando il ruolo del cervelletto nell’apprendimento grazie a esperimenti su topi con la tecnica dell’optogenetica, una sorta di telecomando super-preciso per le cellule cerebrali che utilizza la luce per accendere e spegnere determinate cellule in momenti specifici.
I dati ottenuti, però, hanno fatto prendere allo studio una svolta inaspettata: per poter usare l’optogenetica, i ricercatori avevano manipolato le cellule in modo da far produrre loro una proteina sensibile alla luce, ma dopo questo passaggio i topi non erano più in grado di imparare. In pratica, i neuroni erano diventati ‘zombie’, vivi ma incapaci di interagire con i circuiti del cervello come di consueto. Il risultato dimostra il ruolo chiave che questi neuroni giocano nell’apprendimento e fornisce nuove informazioni sui meccanismi fondamentali del cervello.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta