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Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2024, 23:08:10 di Maurizio Barra
Il Comune di Reggio
Calabria ha consegnato in uso governativo allo Stato e, in
particolare, al complesso del Museo Archeologico Nazionale
(MArRC), Palazzo Piacentini, l’edificio all’interno del quale
sono esposti i Bronzi di Riace. L’atto di consegna è stato
formalizzato in un verbale sottoscritto dal direttore del museo,
Fabrizio Sudano, dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dai
rappresentati dell’Agenzia del Demanio.
Il MArRC, che espone oltre ai due ‘guerrieri’ anche le
collezioni di reperti della Magna Grecia, è da sempre ospitato
nel Palazzo Piacentini, stabile articolato su quattro livelli.
“Dopo il terremoto del 1908 che distrusse la città calabrese
dello Stretto, l’archeologo Paolo Orsi – è detto in una nota –
propose la creazione di un grande museo nazionale in cui esporre
i materiali degli scavi dello Stato insieme a quelli delle
collezioni civiche. Nel 1932 il Comune conferì l’incarico della
progettazione all’architetto Marcello Piacentini, uno dei più
noti architetti italiani della prima metà del secolo, che
realizzò così il primo edificio museale italiano appositamente
progettato allo scopo, anziché adattare un edificio esistente.
L’edificio fu realizzato tra il 1932 e il 1941, con una
volumetria che ne enfatizza la monumentalità ed è considerato
una delle opere più significative tra gli edifici costruiti per
scopo museale, grazie alle sue ampie vetrate che illuminano gli
ambienti espositivi per lo più a spazio aperto, che consentono
un agevole itinerario di visita. Dal 2009 al 2013 il museo è
stato chiuso per lavori di ristrutturazione e ampliamento
finanziati dal Ministero della Cultura e riaperto definitivamene
al pubblico nel 2016″.
“La nostra città ha uno straordinario bisogno – ha detto il
sindaco Falcomatà – che il Museo sia parte integrante e
protagonista del futuro del territorio. Ed è ciò che sta
accadendo. Il Museo non può e non deve essere un corpo estraneo.
Le aree archeologiche e i beni culturali della trimillenaria
storia della nostra città hanno bisogno di un catalizzatore che
non può essere altro che il museo. Con l’atto amministrativo di
oggi si supera una difficoltà che negli anni aveva creato
problematiche e i rapporti diventano bilaterali tra il Comune,
proprietario dell’immobile e il Museo che è concessionario”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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