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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 11:08:08 di Maurizio Barra
La notte ha portato l’ennesima pioggia di decine missili e droni russi che si sono abbattuti su tutta l’Ucraina, che Mosca cerca di mettere in ginocchio colpendo soprattutto le infrastrutture energetiche. In tutto 80 ordigni sono stati lanciati su tutto il Paese, dalla martoriata Kharkiv – in 200mila sono tornati al buio – a Odessa e anche sul territorio occidentale di Leopoli e su Kiev, dove è andata distrutta una centrale elettrica nei pressi della capitale. I raid “sono la riposta agli attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche russe” e hanno l’obiettivo di “smilitarizzare” l’Ucraina, ha rivendicato il presidente Vladimir Putin. Che ha anche deriso la conferenza per la pace organizzata dalla Svizzera per giugno, senza la Russia, definendola “un fenomeno da baracconi”. “Non siamo invitati”, ha sottolineato il capo del Cremlino incontrando il bielorusso Lukashenko, “ma allo stesso tempo dicono che senza di noi è impossibile decidere qualsiasi cosa”. I recenti raid sono solamente un aspetto della rinnovata offensiva russa che al fronte mette in estrema difficoltà gli ucraini a corto di armi – secondo la tedesca Bild i missili per i sistemi Patriot e Iris-T sarebbero finiti – e in attesa di nuovi aiuti dall’Occidente. Nel frattempo, il Parlamento ucraino ha approvato in seconda lettura la nuova e controversa legge sulla mobilitazione, che punta all’ambizioso obiettivo dei 500mila reclutamenti nel corso dell’anno. Sono 283 i deputati che hanno votato a favore della norma, per la quale ci sono voluti mesi di gestazione e che tenterà di pareggiare – o quantomeno avvicinare – i numeri delle forze in campo: il generale Yury Sodol, comandante delle truppe ucraine nelle regioni di Kharkiv, Donetsk e Lugansk, ha infatti detto in Parlamento che “il nemico ci supera di sette-dieci volte” in termini di soldati a est, “ci manca il personale militare”. Un quadro per giustificare la nuova legge, che al fronte è stata accolta con sgomento. E’ stata infatti depennata dal testo una clausola che prevedeva la smobilitazione dei soldati che hanno prestato servizio per 36 mesi. “Siamo scioccati”, hanno detto i militari all’Afp. “Il 99% degli uomini vuole riposarsi”, secondo Yevgheni, paracadutista di 39 anni basato a Donetsk. “Ci sono soldati che non tornano a casa da un anno. È molto ingiusto”, come ingiusto è considerato da molti ucraini l’attuale sistema di arruolamento, bollato come inefficiente e spesso corrotto. La scelta di cancellare la clausola è stata presa su suggerimento del comandante delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky, che in una lettera al ministro della Difesa Rustem Umerov ha invece suggerito di inserire le disposizioni sulla rotazione dei militari al fronte in un disegno di legge ad hoc, da redigere presto. Ma nell’attesa della burocrazia, al fronte c’è chi combatte anche da due anni, e ora anche senza munizioni. Dalla Lituania, dove ha annunciato un nuovo patto decennale di garanzie di sicurezza con la Lettonia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere agli alleati di “mantenere le loro promesse” sulle forniture militari, mentre si avvicina l’inizio dell’estate in cui è attesa una nuova grande offensiva russa. “Abbiamo bisogno di difesa aerea non di lunghe discussioni”, ha poi sottolineato il leader ucraino che intanto ha fatto appello a tutto il mondo a partecipare alla conferenza in Svizzera per il 15 e 16 giugno. La partecipazione dei partner occidentali è data per scontata, così come è attesa la presenza del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, stando ai media. La vera svolta sarebbe una presenza di alleati tradizionali di Mosca e soprattutto della Cina, da tempo chiamata in causa dall’Occidente per intercedere con la Russia portandola a mollare – o quantomeno ridimensionare – le sue aspirazioni sui territori ucraini. Prima di Putin, anche il Cremlino aveva minimizzato la portata del summit elvetico: “Un processo negoziale senza la Russia non ha senso e, in effetti, è un processo negoziale a vuoto”, ha detto il portavoce dello zar Dmitry Peskov. Più dura la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova: i Paesi occidentali “hanno bisogno” del vertice sul Lago di Lucerna “solo per dare peso a un certo ultimatum collettivo che presenteranno alla Russia”, ha affermato prima di rivolgersi agli alleati storici di Putin, Pechino compresa: “Ci auguriamo che i nostri partner in Asia, Africa e America Latina siano vigili e non si lascino trascinare in un’altra avventura anti-russa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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