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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 00:14:30 di Maurizio Barra
Potrebbe essere morto a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stato schiacciato dal bus che stava guidando Emanuele Melillo, il conducente del bus dell’Azienda Trasporto Capri (ATC) unica vittima dell’incidente stradale avvenuto il 22 luglio 2021 sull’isola di Capri, dove un autobus con 25 persone a bordo è precipitato su uno stabilimento balneare. La circostanza è emersa nel corso del processo in corso a Napoli, dove oggi hanno testimoniato un sovrintendente della polizia giudiziaria e un ispettore della polizia stradale delegato ad accertare la dinamica dell’incidente in cui rimasero feriti anche alcuni passeggeri. L’attenzione è stata focalizzata, in particolare, sull’ispettore della Stradale che peraltro già si era occupato dei rilievi di un’altra tragedia, quella avvenuta sull’A16, dove un bus, la sera del 28 luglio 2013, precipitò dal viadotto Acqualonga, nei pressi di Monteforte Irpino, provocando una quarantina di morti. Il testimone ha illustrato grazie a un grafico, frutto di accertamenti esperiti con telecamere satellitari, il tragitto coperto dal bus, dalla partenza fino alla caduta su un lido balneare sottostante, dopo essere salito sul marciapiede e dopo avere sfondato una ringhiera che, però, secondo l’ispettore “era arrugginita”. L’accertamento è servito anche a fornire una spiegazione plausibile circa le cause della morte di Melillo, anche se solo la deposizione del medico delegato dagli inquirenti all’autopsia potrà essere dirimente.
Secondo il poliziotto, il bus ha percorso, in totale, 300 metri prima di precipitare: viene esclusa la presenza di un ostacolo (una persona, un altro mezzo, un animale) che avrebbe potuto indurre il conducente a sterzare. In sostanza era da solo, in quel momento, come si evince tra l’altro anche dalle immagini acquisite, su quella strada. L’impatto contro la ringhiera – che l’agente ha definito “arrugginita” – è avvenuto a una velocità sensibilmente inferiore ai 30 km all’ora. Le analisi del traffico telefonico, inoltre, hanno escluso che Melillo fosse al telefono, in quel momento. Quando poi precipita, precisamente alle 11,31, il bus impatta su un muretto sottostante mandando in frantumi il parabrezza e catapultando all’esterno il conducente. A questo punto, secondo la ricostruzione, il mezzo, dopo un paio di giravolte, si abbatte su Melillo, schiacciandolo e, forse, provocandone la morte. Dagli accertamenti eseguiti dal sovrintendente delegato alle indagini, il primo ad esser ascoltato, è anche emerso che Melillo aveva la patente necessaria per quel tipo di veicolo, che il bus era stato sottoposto a regolare collaudo, e che l’Asl lo aveva ritenuto idoneo alla guida. L’ispettore della stradale, così come fece anche in occasione della tragedia in Irpina, ha riferito ad avvocati, pm e giudice, di avere ispezionato per ben due volte il tratto di strada percorso dal mezzo dell’ATC, alla ricerca di eventuali componenti meccaniche staccatesi dal bus, senza però trovarne traccia. L’udienza è durata circa tre ore e davanti al giudice della quarta sezione penale di Napoli Carlo Bardari sono imputati un medico dell’AT, il legale rappresentante della stessa società e un ingegnere, funzionario della Città Metropolitana di Napoli. La prossima udienza è stata fissata per il 30 maggio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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