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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 00:52:21 di Maurizio Barra
I volti stanchi, sotto choc. Ore drammatiche sul lago di Suviana per i familiari dei lavoratori dispersi dopo l’esplosione sommersa alla centrale idroelettrica di Bargi sull’Appennino bolognese. Per tre dei quattro che non erano ancora stati trovati l’ultima speranza è stata spenta dal ritrovamento dei corpi, a circa 48 ore dallo scoppio maledetto. L’ansia si è tramutata in strazio in mattinata per i parenti di Adriano Scandellari, padovano di 57 anni, stella al merito del Quirinale, per i cari di Paolo Casiraghi, milanese di 59 anni. Un altro cadavere è stato recuperato in tarda serata. È quello di Alessandro D’Andrea, 37enne pisano. Le ricerche dell’ultimo disperso, Vincenzo Garzillo, 68enne di Napoli, proseguono incessanti sotto lo sguardo impietrito dei parenti. C’è chi aspetta da quando si è verificata la tragedia.
Qualcuno, riferiscono, non si muove da due giorni, non si alza da una sedia, non tocca cibo. In questi momenti drammatici ai parenti dei dispersi è stata dedicata un’area riservata, una parte del cortile davanti alla centrale idroelettrica. Uno spazio in cui poter aspettare notizie, seguiti e affiancati da un team di psicologi messi a disposizione dalla Protezione civile e dalla Regione Emilia-Romagna. Una parola può essere un conforto per provare ad affrontare quanto sta succedendo e, soprattutto, l’attesa.
Un’attesa che si fa più pesante di ora in ora. Da quella postazione i familiari hanno anche sotto gli occhi l’instancabile lavoro dei soccorritori che continuano le operazioni di ricerca. Lo scenario in cui si opera – un team di oltre cento persone sul campo – è sempre complicatissimo, per via delle macerie sommerse dall’acqua e dell’esplosione avvenuta a circa 30-40 metri sotto il livello del lago. Senza ancora aver contezza, tra l’altro, di cosa possa aver causato la deflagrazione iniziale. Così potente che un pezzo di turbina del piano meno otto sarebbe stato trovato al meno quattro. Man mano che procedono le operazioni di soccorso, col ritrovamento di due dei quattro dispersi, emergono anche drammatici dettagli. La posizione del ritrovamento degli ultimi corpi indicherebbe che i lavoratori avrebbero tentato una fuga disperata. Alcune vittime sarebbero state trovate coi volti nascosti, come se stessero fuggendo scappando dall’inferno.
Sono ore di apprensione anche per i familiari dei lavoratori feriti: quattro ricoverati in diversi ospedali e dei quali tre in condizioni molto critiche. Tutti sono in prognosi ancora riservata. Del resto, spiega all’ANSA Stefano Merelli, direttore della Chirurgia plastica e Centro ustioni dell’ospedale di Parma, dove è ricoverato uno dei feriti gravi, in casi come questi, di ustioni più o meno estese e profonde, è impossibile dare tempistiche sullo scioglimento della prognosi. Troppi sono i fattori che possono complicare il quadro clinico. E anche una volta sciolta la prognosi, per il paziente si apre un complesso percorso terapeutico fatto di innesti, interventi, cicatrici da correggere, fisioterapia e sedute di psicologia.
Un piccolo spiraglio, senza potersi sbilanciare, arriva per il ferito ricoverato a Bologna al Sant’Orsola, il 35enne Jonathan Andrisano originario dell’Appennino bolognese, della zona della tragedia. Dall’ospedale fanno sapere che le sue condizioni sono in miglioramento. La famiglia, come tutte quelle degli altri feriti, sono strette attorno ai loro cari. A tirare un sospiro di sollievo è stato finora il comune di Gaggio Montano che ha riaccolto Nicholas Bernardini, 25enne dimesso ieri da Cesena. Il giovane tecnico è però comprensibilmente sotto choc. Potrebbe essersi salvato solo per essere fuggito mettendosi una maglia sul volto, evitando di inalare i fumi letali.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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