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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 23:47:22 di Maurizio Barra
Da cittadino italiano a tutti gli effetti a migrante clandestino, pur di raggiungere il nostro Paese. Michel Ivo Ceresoli, nato 34 anni fa in Guinea Conakry, dall’unione tra un italiano e una giovane donna guineana, ce l’ha fatta: da pochi giorni è riuscito a concretizzare il suo sogno di possedere e mostrare con orgoglio la carta d’identità che attesta la sua “nazionalità italiana”. In Calabria Michel è arrivato, via Lampedusa, dopo un viaggio avventuroso e non privo di pericoli. Lui, come il fratello minore, è stato legalmente riconosciuto da quel genitore italiano che aveva messo su famiglia nel Paese africano dove lavorava per conto di una multinazionale italiana delle costruzioni.
“Mio padre, originario del modenese – dice Michel – è stato in Guinea dal 1990 al 1996. E poi è partito per il Burundi e l’Uganda. Da quel momento non abbiamo avuto più contatti con lui. Dieci anni dopo, nel 2006, abbiamo provato a venire in Italia, ma per mancanza di mezzi e per l’assenza dell’ambasciata italiana, non ci siamo riusciti”. L’aspirazione di Michel, che intanto si è laureato, classificandosi tra l’altro tra i migliori del suo corso, in Diritto internazionale alla “Université Nongo Conakry”, si scontra con un altro grande ostacolo: la chiusura della sede diplomatica italiana in Guinea dal 1998 al 2018, che impedisce di avere un visto regolare. Anche quando l’ambasciata riapre, lui non riesce a ottenere i documenti e gli appuntamenti vengono tutti rinviati. Intanto, il suo essere mezzo italiano non gli evita penalizzazioni anche nel Paese in cui è nato.
“Venivo trattato – afferma Ceresoli – in modo atroce e duro. Abbiamo avuto problemi prima con mio padre e poi con le autorità italiane. Per non parlare di quelli con le autorità locali, che ci hanno rifiutato tutto perché per loro non siamo guineani. Abbiamo subito umiliazioni su umiliazioni. Nel nostro Paese era meglio morire che restare un giorno in più. Così ho deciso di usare i soldi risparmiati per prendere la via del mare”. Nel febbraio del 2023, senza dire niente a nessuno, Ivo lascia la Guinea e si affida ai trafficanti di uomini. Lungo il viaggio attraversa Mali, Niger e Algeria, dove viene arrestato ma riesce a scappare. Percorre a piedi 400 chilometri fino a Sfax, in Tunisia. Da lì, per tre volte, tenta di arrivare a Lampedusa. E ci riesce solo il 4 luglio. Michel, che parla solo francese, al suo arrivo nel nostro Paese dice alla polizia che lui è italiano. Nessuno, però, gli crede.
Due giorni dopo viene trasferito al Cara di Isola Capo Rizzuto, dove finalmente trova chi lo ascolta. La Prefettura di Crotone fa così le verifiche del caso e il 22 febbraio scorso il Comune gli rilascia la carta d’identità come cittadino italiano. “Io volevo venire in Italia – dice ancora Michel – per trovare mio padre e riscoprire finalmente le mie origini. Non voglio però creare problemi a lui e alla sua famiglia. Vorrei solo incontrarlo, se è ancora vivo, visto che dovrebbe avere 86 anni, e chiedergli perché ci ha abbandonati”. Le disavventure del giovane, però, non sono ancora terminate. Ora è fuori dal Cara, dove non poteva più restare in quanto italiano. Al suo fianco c’è l’associazione “Sabir”, che gli ha trovato un alloggio temporaneo. E nel frattempo sta imparando l’italiano. É anche alla ricerca di un lavoro. “Vorrei fare venire in Italia – dice – anche mia madre e mio fratello. Senza però fargli vivere le difficoltà che ho dovuto affrontare io. Spero di riuscirci”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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