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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 01:06:58 di Maurizio Barra
Tgcom24
Come è nata l’idea della mostra
Le radici della mostra affondano nel volume “Musca Depicta”, realizzato da Franco Maria Ricci 40 anni fa e dedicato al tema della mosca nella pittura. L’opera includeva testi tra gli altri di Leon Battista Alberti e Luigi Pirandello, un saggio dello storico dell’arte André Chastel e illustrazioni della pittura europea dal XV al XVII secolo. La mostra che il Labirinto della Masone ospita in occasione dell’anniversario della pubblicazione dell’opera è una sorta di aggiornamento o di evoluzione dell’idea, con l’inclusione di capolavori di artisti contemporanei come Yoko Ono, Antonio Ligabue e Damien Hirst.
La simbologia della mosca
Nelle oltre 50 opere che compongono il percorso espositivo al Labirinto della Masone, la mosca assume diverse valenze e significati: è un’allusione alla morte, alla natura effimera della fama e della vita, o al contrario può essere l’unico elemento in movimento ad animare una natura morta. Gli artisti hanno usato il piccolo insetto come inganno, un trompe l’oeil capace anche di sfoggiare il proprio virtuosismo, ma anche come invito a focalizzare l’attenzione.Tanti significati per un insetto così piccolo, che con il suo volo ha attraversato tutte le epoche storiche, dai dipinti del 300esco Giovanni del Biondo fino alla contemporanea video installazione di Christa Sommerer e Laurent Mignonneau con “Portrait on fly”. Le opere esposte sono prestiti importanti da prestigiose istituzioni nazionali e internazionali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, i Musei Vaticani di Roma, il Musée du Louvre di Parigi.
Il percorso espositvo
E’ un percorso tematico, più che cronologico, quello che segue la mostra “Musca Depicta. C’è una mosca nel quadro”. Nelle opere trecentesche l’insetto è associato alla corruzione della carne, al memento mori e lo stesso avviene nella scultura Fear of Death (Full Skull) di Damien Hirst (raffigurante un teschio completamente ricoperto di mosche vere). Nelle nature morte di Willem van Aelst e Isaak Soreau sono l’elemento di vita e movimento che animano i fiori in vaso, come lo sono nei quadri iperrealisti di Mario Bottoni o nel video di Yoko Ono, nel quale l’insetto vola impudico a scoprire le parti di un corpo femminile inerte.
La colonna sonora
Osservando alcune delle opere esposte viene voglia di scacciare con la mano la mosca che sembra essersi posata negligentemente sul quadro. Per rendere il tutto ancora più immersivo, all’immagine dell’insetto è associato anche il tipico ronzio, tradotto però in musica. E non potrebbe essere altrimenti, visto che persino Leon Battista Alberti in una delle sue epistole scrive: “I Pitagorici chiamarono musica da mosca le articolazioni della voce e la modulazione del canto… Infatti, facendo echeggiare in profondità l’ampolla dell’olio o l’orcio per il vino essa produsse le prime note gravi, ben note ai musicisti, il do e il re e, volteggiando nel cielo, lontano e vicino, fece risuonare le note acute, il sol e il la, mentre le note medie, che sono piuttosto cupe e lugubri, formò impigliata nella tela del ragno”. Non poteva quindi mancare una colonna sonora ad accompagnare i visitatori dell’esposizione: il brano La Folie des Mouches, Variazioni e Fuga su un Tema di Händel per Violino solo, appositamente commissionate dal Labirinto della Masone al compositore Massimiliano Matesic.
Si vedono mosche ovunque al Labirinto della Masone ma, almeno in questo contesto, sono tutt’altro che fastidiose.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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