Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 12:37:19 di Maurizio Barra
TORINO – L’uomo che tradì tutti, anche l’America, è morto ieri. O.J. Simpson, all’anagrafe Orenthal James Simpson, è deceduto a 76 anni per un cancro. Fu icona dello sport a stelle e strisce, prima superstar di colore degli Stati Uniti, immagine vivente del sogno americano secondo cui si può partire dal basso e avere tutto, simbolo dell’integrazione possibile e poi dell’impossibilità di realizzare questo stesso sogno americano. Così facendo O. J. Simpson ha tradito il suo Paese, chi gli stava vicino e, in fondo, anche se stesso. La sua parabola esistenziale ne ha fatto uno dei personaggi più discussi dal popolo statunitense. Nato nel 1947, fu allevato dalla madre e abbandonato dal padre quando aveva 5 anni. Durante l’infanzia soffrì di rachitismo, poi trovò nello sport la sua via.
L’ascesa di Simpson
Emerse all’Università della California. Nel 1969 passa al professionismo, accasandosi ai Buffalo Bills, che lo scelgono come primo assoluto al Draft Nfl di quell’anno. Nelle file dei Bills, dove resta fino al 1978, viene nominato miglior running back nel 1972; nel 1973 supera il muro delle duemila yard corse nella stagione regolare (2003). Nel 1973 è nominato Mvp della Nfl. Si trasferisce quindi nella squadra della sua città, i San Francisco 49ers, dove resta fino al 1979 per poi ritirarsi. Simpson strizza anche l’occhio al cinema, partecipando a dozzine di film. L’America lo guarda, lo ammira e lo adora. E l’establishment lo osanna perché è il miglior biglietto da visita di chi dice che anche un nero può farcela nella società americana. Poi qualcosa si rompe e l’uomo O. J. Simpson volta le spalle a tutti. Nel giugno 1994 Simpson viene accusato dell’omicidio della ex moglie Nicole Brown e dell’amico Ronald Goldman. Nicole rappresentava il modello della donna bianca, bionda e al passo con i tempi. Il matrimonio durò sette anni. O. J. è accusato di abusi coniugali nel 1989.
Le accuse di omicidio
L’ex moglie e l’amico vengono ritrovati morti, colpiti con un coltello nel giardino di casa dei Simpson, a Brentwood, lussuoso quartiere di Los Angeles. Simpson è arrestato al termine di un rocambolesco inseguimento in auto per le strade di Los Angeles, che tiene tutti con il fiato sospeso davanti alla tv. L’America tradita segue il processo come se si guardasse allo specchio, con tutte le sue contraddizioni, i rituali e le convenzioni più solide. I media parlano della “caduta di un eroe americano”, il caso scatena dibattiti su razzismo, violenze domestiche e persino sulle colpe della polizia.
La condanna
Tre anni dopo, Simpson viene assolto, ma poi giudicato colpevole nella causa civile intentata dalle famiglie delle vittime due anni dopo: è costretto a pagare 33,5 milioni di dollari ai familiari delle vittime. Inizia la discesa all’inferno dell’uomo che ha voltato le spalle a tutti. Nel 2007 viene arrestato per furto con scasso in una camera d’albergo a Las Vegas. Lo condannano a trentatré anni di carcere per rapina e sequestro di persona di cui i primi nove senza possibilità di libertà vigilata. Simpson esce di prigione nell’ottobre 2017. Fred Goldman, padre di una delle vittime ha dichiarato al telefono alla Nbc: «Non è una grande perdita per il mondo». L’America non lo ha mai dimenticato, ma lo ha temuto per paura di specchiarsi nel suo volto e nella sua vicenda.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta