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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 07:09:03 di Maurizio Barra
La situazione in Ucraina non butta bene. Questo ormai è assodato. La guerra è mobile, si articola per fasi, e ora il pendolo oscilla in favore della Russia. Non sarà sempre così. Se Kiev riesce a sopravvivere al 2024, nel 2025 potrebbe nuovamente acquisire iniziativa e slancio. Ma è un grande se. Il Cremlino adesso punta alla “spallata psicologica”, provocando “il crollo del governo” e dunque “il reset” del Paese, installando “un regime fantoccio”. In questo scenario, “i piccoli movimenti al fronte” non contano molto. “Pensate alla Prima Guerra mondiale: Berlino non ha perso al fronte”. A parlare, in cambio dell’anonimato data la delicatezza dell’argomento, è un altro funzionario di un servizio d’intelligence alleato. “Mosca adotta la strategia della guerra di logoramento per fiaccare il morale degli ucraini, ridurre la disponibilità di mezzi fino al collasso interno”, confida la fonte. In aggiunta vuole spingere verso l’Ue “dieci milioni di profughi”, in modo da destabilizzare l’Europa e poi gestire meglio quel che resta dell’Ucraina. Uno dei grandi nodi, per non dire dubbi, è spiegare infatti come il Cremlino intenda poi controllare l’Ucraina, una volta presone il controllo. “Il dopoguerra – dice il funzionario – potrebbe essere assimilato al vecchio Patto di Varsavia: poche truppe russe sul terreno, pezzi di società ucraina che si prestano a gestire il Paese”. Il risultato, per Mosca, sarebbe quello di avere “una seconda Bielorussia” e chiudere l’anello difensivo fino al Mar Nero. Ecco perché diventa fondamentale fare in fretta e aiutare l’Ucraina da qui all’estate con nuove forniture di armi e munizioni, “dando priorità a iniziative concrete come quella lanciata da Praga”. Le munizioni e i sistemi di difesa aerea scarseggiano perché l’Occidente non ha reagito con la necessaria rapidità nel rafforzare il comparto della difesa, al contrario della Russia. Che ora può contare su “sei milioni di pezzi di artiglieria” tra produzione interna (4,5 milioni) e aiutini dalla Corea del Nord. La Francia è stata la prima tra i Paesi europei a battere il tasto sull’esigenza di muoversi verso “un’economia di guerra” – Macron ha ad esempio inaugurato oggi una nuova fabbrica di esplosivi per munizioni a Bergerac – e nel 2025 s’inizieranno a vedere i primi risultati, anche in termini di aumento di forniture all’Ucraina. Al contrario, invece, molti analisi concordano sul fatto che a partire dal 2025 la Russia comincerà ad avere dei problemi nel mantenere alta la sua produzione bellica, anche grazie all’effetto cumulativo delle sanzioni. La strategia del crollo interno, legata agli effetti del conflitto di attrito, non esula però dalla pressione al fronte. Il punto debole, stando a un’alta fonte alleata, è ora la regione di Kharkiv. “Mosca ha ammassato 200mila uomini ai suoi confini”. Il timore è che il Cremlino voglia fare della seconda città più popolosa dell’Ucraina “una nuova Mariupol”, contribuendo alla spallata psicologica. Di negoziati dunque non se ne parla neanche, perché il Cremlino vuole sfruttare il vantaggio. Non solo. A monte ci sarebbe una visione più ampia. E comunque Mosca aspira a trattare direttamente (e solo) con gli Usa, tagliando fuori Europa e Ucraina, con l’idea di mettere sul piatto “una nuova struttura di sicurezza continentale”. Pechino, nota la fonte d’intelligence, “sostiene la Russia in questa impostazione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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