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All'Egizio maratona di scrittura tra archeologi e wikipediani

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Aprile, 2024, 03:45:42 di Maurizio Barra

Continua la collaborazione tra
Wikimedia Italia e il Museo Egizio. Grazie all’aiuto degli
egittologi del Museo e alle fonti della sua biblioteca, il 15
aprile wikipediani e wikipediane varcheranno le porte
dell’Egizio per arricchire l’enciclopedia più grande al mondo
con nuove voci sulle collezioni del Museo e approfondire quelle
già esistenti. Il nuovo editathon si inserisce nella convenzione
quadriennale stipulata nel 2022 tra Wikimedia Italia, Egizio e
Creative Commons Italia, che ha l’obiettivo di rendere
disponibili online, attraverso gli strumenti e le licenze
Creative Commons, le riproduzioni fotografiche e i contenuti
delle collezioni del museo. Le nuove voci, arricchite di
bibliografia e revisionate anche con la collaborazione degli
esperti del museo, si uniranno alle oltre 5.200 immagini dei
reperti dell’Egizio digitalizzate e accessibili su Wikimedia
Commons, la più grande banca dati al mondo che già ospita oltre
90 milioni di immagini liberamente utilizzabili, e ai dati
pubblicati su Wikidata, il database collaborativo che favorisce
la ricerca di contenuti online. A oggi, sono più di un milione
al mese le visualizzazioni raccolte dalle immagini dell’Egizio
pubblicate su Wikimedia Commons e riutilizzate nelle edizioni di
Wikipedia in 55 lingue diverse.

   
“Celebrare i 200 anni del Museo Egizio non è un semplice
esercizio di memoria, ma significa anche programmare il futuro.

   
L’Egizio identifica la ricerca scientifica, la digitalizzazione
e l’Open access come alcuni tra i tratti distintivi della sua
identità”, spiega il direttore Christian Greco. “Il Museo Egizio
è un bellissimo esempio di cosa significa essere veramente Open
Access, selezionando contenuti, autorizzandone il riuso anche
commerciale, e moltiplicando i modi attraverso i quali chiunque
può beneficiare del patrimonio tutelato da musei, biblioteche,
archivi, teatri e università” aggiunge Iolanda Pensa, presidente
di Wikimedia Italia.

   
L’Egizio per il bicentenario ha messo a punto un’agenda
culturale che parte proprio all’open access con incontri e
iniziative, in particolare a Biennale Tecnologia. Giovedì 18
aprile alle 11,30 presso l’Aula magna del Politecnico Greco
parlerà del ruolo che ha avuto la rivoluzione digitale per i
musei.

   

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