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Crolla la torre della centrale elettrica, paura ad Airasca

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Aprile, 2024, 20:45:10 di Maurizio Barra

Si è sfiorato un disastro questa notte ad Airasca, in provincia di Torino, per il crollo di una torre di raffreddamento della centrale a cippato Blue Power di via Vicendette.

Per fortuna nell’incidente, che come si vede dalla foto ha provocato gravi danni allo stabilimento, non sono rimasti coinvolti i dipendenti e non si sono registrati feriti. «Era una torre di raffreddamento già transennata – spiega il sindaco di Airasca, Leopoldo De Riso – era da smontare ma è crollata. Per fortuna nessuno si è fatto male». 

Anche se per fortuna nessuno si è fatto male, l’incidente non può che sollevare dubbi e preoccupazioni sulla situazione dell’impianto che sorge in parte dell’ex stabilimento Skf. Ad andare all’attacco, pesantemente, sono i sindacati: «La società Blue Power, proprietà dell’impianto, da parecchi anni lamenta problemi economici con ritardi nei pagamenti dei fornitori e degli stipendi – si legge in una nota unitaria di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uliltec Uil -. Questo fa presupporre la difficoltà nel sostenere la manutenzione ordinaria necessaria al corretto funzionamento dell’impianto e conseguentemente la sicurezza dei lavoratori».

Come funziona una centrale elettrica a cippato?
Le biomasse che possono alimentare una centrale elettrica possono essere di diversi tipi: legno, materiale di scarto delle lavorazioni dell’agricoltura, del giardinaggio, della manutenzione dei boschi, scarti alimentari organici e persino letame di erbivori. Per essere bruciato, questo materiale deve essere trattato per arrivare ad una forma utilizzabile. Quindi viene prima stoccato e poi, in base al tipo di materia organica, trattato e lavorato, in modo da ottenere un combustibile in forma di cippato.
Il cippato viene immesso nel forno per la combustione. Il calore sprigionato permette l’evaporazione dell’acqua del circuito termodinamico, dove diventa vapore e attraversa le tubazioni della caldaia. Il vapore generato nella caldaia si espande in una turbina a vapore, che può essere a bassa, media o alta pressione, che muove un generatore elettrico: da qui si genera energia elettrica, a cui viene alzato il valore di tensione prima di venire immessa nella rete di distribuzione.

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