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Ultimo aggiornamento 13 Aprile, 2024, 20:43:24 di Maurizio Barra
Sono in aumento i tumori nelle fasce di popolazione più giovane, sotto i 55 anni, e la causa starebbe anche in un invecchiamento precoce a livello biologico e molecolare che risulta indipendente dall’età anagrafica. L’ipotesi arriva da uno studio presentato alla conferenza dell’American Association for Cancer Research (Aacr) in corso a San Diego. Invecchiare ‘da giovani’ potrebbe dunque essere alla base della crescita delle neoplasie a esordio precoce, e la causa di tale processo di invecchiamento biologico anticipato, avverte il presidente eletto dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Massimo Di Maio, va ricercata in larga misura negli stili di vita scorretti.
Lo studio della Washington University School of Medicine ha considerato un campione di 150.000 persone. In particolare, i nati dal 1965 in poi corrono un rischio più elevato del 17% di soffrire del fenomeno dell’invecchiamento organico precoce rispetto ai nati tra il 1950-54. Proprio tra i nati dopo il 1965 stanno aumentando i casi di tumori solidi dei polmoni, gastrointestinali e dell’utero. I ricercatori hanno analizzato i livelli di vari biomarcatori dell’invecchiamento (albumina, fosfatasi alcalina, creatinina, proteina c reattiva, globuli bianchi, il volume corpuscolare medio dei globuli rossi, glucosio, proporzione dei linfociti) in soggetti tra 37-55 anni. Tra i portatori di biomarcatori che indicavano un invecchiamento precoce è stato evidenziato un aumento del rischio di tumore precoce ai polmoni del 42%, all’intestino o al sistema gastrico del 22% e all’utero del 36%. Nello studio, sono stati utilizzati i dati della biobanca britannica proprio per verificare se l’invecchiamento accelerato fosse in aumento: il team di ricercatori ha definito l’invecchiamento accelerato utilizzando dunque una combinazione di nove biomarcatori del sangue per definire l’età biologica e ha esaminato quale percentuale di persone avesse un’età biologica superiore rispetto a quella anagrafica. Il coautore dello studio Ruiyi Tan ha riferito che dal 1990 al 2019 si è registrato un aumento del 24% dei tumori a esordio precoce. Un fenomeno ritenuto molto preoccupante, tanto da aver spinto ad una modifica delle raccomandazioni sulla salute pubblica negli Stati Uniti, dove gli screening per la prevenzione del cancro al colon sono ora raccomandati a partire dai 45 anni anziché dai 50.
L’American Cancer Society, ricorda Di Maio, “ha evidenziato come ad esempio negli Usa il cancro del colon, che era la quarta causa di morte negli uomini e donne giovani in oncologia, ora è divenuta la prima negli uomini e la seconda nelle donne”. Rispetto all’Italia, precisa, “non abbiamo ancora dei dati ufficiali ma ci stiamo lavorando. Nella pratica clinica possiamo però dire che si osservano molti più casi oncologici tra i giovani rispetto al passato”. L’ipotesi del nuovo studio presentato all’Aacr, commenta l’oncologo, “è molto interessante. Rispetto ai tumori, infatti sappiamo che il danno alle cellule avviene nel corso degli anni con alterazioni e mutazioni che non vengono ben riparati dal sistema immunitario, finchè la cellula non acquista le caratteristiche tumorali. Se ora tali danni si cumulano più velocemente, è molto plausibile che possano esserci più casi precoci di tumore”. Le cause ala base di tale invecchiamento biologico precoce non sono ancora del tutto chiare, tuttavia, precisa Di Maio, “sembrano pesare i fattori di rischio ai qual siamo sempre più esposti, dai fattori di rischio ambientale quali l’inquinamento agli scorretti stili di vita, come la cattiva alimentazione, la sedentarietà, l’obesità e anche in qualche misura lo stress psicologico”.
E’ “bene che si parli di questi studi – avverte – non per gettare nel panico, bensì per stimolare comportamenti virtuosi facendo presente che noi siamo in parte ‘padroni’ del nostro rischio tumorale”. Perchè, “se c’è una quota di tumori che non sono prevenibili, tante neoplasie dipendono invece – conclude Di Maio – proprio dal nostro stile di vita e dalle nostre scelte”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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