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Ultimo aggiornamento 14 Aprile, 2024, 08:37:57 di Maurizio Barra
Pnrr ultima risorsa per costruire nuove carceri al posto di quelle, vecchie e pericolanti, che abbiamo in Italia (comprese le nostre Vallette). E una mafia che oggi fa più paura con i suoi hacker piuttosto che con pistole e mitragliatrici. Ha parlato in un’aula magna del Politecnico gremita di studenti Nicola Gratteri, procuratore di Napoli e da sempre in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata, nel corso dell’incontro “Mafie 4.0: come cambiano le organizzazioni criminali nel cybermondo”.
Pnrr per fare le carceri Mafia ma non solo, perché Gratteri ha affrontato anche il tema delle carceri. Tre giorni fa, il sindacato Osapp della penitenziaria ha lanciato la provocazione: demolire il penitenziario delle Vallette e rifarlo daccapo. Visto che il suo tasso di sovraffollamento è del 113%. «Abbiamo i soldi del Pnrr – ha esordito Gratteri – e se non costruiamo adesso almeno due o tre carceri in Italia, non lo faremo mai più». E per ridurre il numero dei detenuti nelle galere? Per Gratteri, la ricetta è «confiscare già da ora tre palazzi alle mafie, recintarli e realizzare delle Rems, per metterci dentro i detenuti psichiatrici che non devono stare in galera. Più avanti, stipulare accordi con le Asl per mandare in comunità terapeutiche i reclusi con problemi di tossicodipendenza». Detenuti che, oggi, «ci costano all’incirca 180 euro al giorno».
Il pericolo hacker Davanti agli studenti, Gratteri ha poi affrontato la piaga delle nuove criminalità. «Oggi il vero nemico sono gli hacker. Basta che uno di loro entri nei computer di un’azienda di Torino, Biella o ad esempio Cuneo, blocchi i server, rubi i dati per chiedere poi un riscatto milionario. Per non parlare di quando questo succede alla pubblica amministrazione». Nessun commento, invece, sul terremoto ‘ndrangheta in Piemonte: «Non parlo di inchieste che non conosco», taglia corto Gratteri. Sui processi, invece, «bisogna annullare tutte le ultime riforme della giustizia, a cominciare dalla Cartabia».
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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