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Ultimo aggiornamento 15 Aprile, 2024, 12:56:46 di Maurizio Barra
Se non fosse per gli uomini della scorta che frenano le domande al coro di “non è opportuno”, il conte Serge de Pahlen magari parlerebbe anche di più della vicenda dell’eredità Agnelli, nonostante il suo riserbo aristocratico. Sua moglie, Margherita Agnelli, ha già dribblato i giornalisti sul tema con un “no comment”. Ma la domanda è interessante: se Margherita vincesse, ed entrasse nella stanza dei bottini della società di famiglia Dicembre, sarebbe lui, l’aristocratico avvicinato anche dal Kgb in gioventù (lo dice un libro molto ben documentato di Catherine Bolton) e considerato uno degli oligarchi di Putin a prendere le redini del business? Magari proprio per vendicarsi di John Elkann, il “figliastro” che l’ha licenziato tanti anni fa?
Tutto succede a Villar Perosa, l’ex feudo della Dinastia, dove Margherita era presente per l’inaugurazione dell’opera (discutibile) dedicata a suo padre Gianni Agnelli e dove la storica villa è sottoposta a pesanti restauri. Pronta per la vendita? In paese si respinge da tempo questa ipotesi, ma i rumors non si fermano.
“Io capisco che voi facciate il vostro lavoro, ma io devo fare il mio: tacere” ha detto sorridendo Margherita ai cronisti, scortata dal fedele avvocato Dario Trevisan, l’uomo che guida la battaglia l’eredità e che con i suoi documenti ha dato origine all’inchiesta che vede i tre fratelli Elkann, John, Lapo e Ginevra, indagati per truffa ai danni dello Stato sull’eredità della nonna Marella.
Lei ha sempre detto che combatte per ristabilire la verità sul patrimonio del padre e anche per i diritti degli altri cinque figli. Ma, al di là di rendite e di investimenti guidati dal figlio Peter, Margherita non è mai stata una donna d’affari. Quindi, anche se per motivi ereditari entrasse in possesso di ampie quote della Dicembre – sempre ricordando che John è al 60% -, che controlla la Giovanni Agnelli BV da cui si controlla Exor e, a discendere, Stellantis, che ne farebbe? Si affiderebbe a John, che è sempre l’amatissimo primogenito, oppure a un uomo molto più vicino a lei, ossia proprio De Pahlen?
Quando John prese il comando di Stellantis, alla morte del nonno e passando attraverso le guide provvisorie di Morchio e Luca Cordero di Montezemolo fino a Sergio Marchionne come amministratore delegato, Margherita aveva pensato che il conte potesse essere l’uomo giusto per il ruolo, facendo da tutor al giovane John. De Pahlen, infatti, in Fiat era vicepresidente delle Relazioni Internazionali e presidente di Fiat Russia. E fu lui il primo a portare Vladimir Putin in Italia, nelle stanze di Confindustria. Ma le cose sono andate in maniera ben diversa.
Uno dei primi atti di John Elkann, raccontano le cronache, fu infatti quello di vergare una cortesissima quanto fredda lettera dove, dandogli del “lei”, ringraziava il vicepresidente per tutto il lavoro fatto e lo accompagnava alla porta. De Pahlen adesso, per quanto piuttosto in là negli anni, potrebbe ambire a riavere un posto di rilievo? “Io non vivo di rivincite” dice ai cronisti e poi viene interrotto al momento di una seconda domanda.
Di certo la prospettiva, per quanto remota, non sarebbe gradita a John Elkann, al quale – e soprattutto ai cui soci americani – l’idea di un uomo di Putin nel board dell’impero economico mette a dir poco i brividi. Quanto al fratellastro Peter, è notorio che gli Elkann e i De Pahlen non si siano mai presi bene.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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