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Ultimo aggiornamento 15 Aprile, 2024, 22:26:02 di Maurizio Barra
AGI – “Un sito gradevole situato tra due piccole ma prominenti colline tra le quali scorre al mare un fiume molto grande”.
Questa la primissima descrizione della Nova Gallia, l’odierna New York, redatta da Giovanni Da Verrazzano, esploratore fiorentino al servizio della corte di Francia. Fu lui, infatti, il 17 aprile del 1524 ad avvistare, a bordo del veliero Dauphine, un’insenatura profonda e ben protetta, un porto naturale che si allungava tra terre ricoperte di foreste e piante lussureggianti. Da Verrazzano stava risalendo la baia di New York ottant’anni prima del londinese Henry Hudson anche se la storia, per strane circostanze, attribuì per secoli alla missione di quest’ultimo, per conto dell’Olanda, questa grande scoperta.
Beaver Lake Pictures Srl – Neri Marcorè , voce narrante del film sul set di “Giovanni Da Berrazzano: Dal Rinascimento a New York”
A distanza di 500 anni, tuttavia, il grande schermo darà un decisivo contributo a rimettere nella giusta prospettiva la straordinaria epopea di cui fu protagonista ‘Jean de Verrazane’ (come firmava le sue missive dal Nuovo Mondo al re francese). New York, il 17 aprile, festeggerà l’arrivo della Dauphine tra Staten Island e Brooklyn, con un nuovo docufilm per la Rai e per le televisioni americane – “Giovanni Da Verrazzano: Dal Rinascimento a New York City” – che sarà proiettato in anteprima al Paley Center della Grande Mela. Un evento in collaborazione con la National Italian American Foundation (Niaf) e le massime istituzioni statunitensi e italiane, alla presenza delle autorità cittadine e del regista, Giuseppe Pedersoli.
Prodotto da Beaver Lake Pictures in collaborazione con Rai Documentari, con Alan Friedman come produttore esecutivo e il produttore Rai Gianluca Casagrande, il documentario – girato quasi interamente in Toscana – vede Carlo Pedersoli Jr. nel ruolo dell’esploratore italiano e l’attore Neri Marcoré in veste di narratore. ln primo piano la storia della vita e del viaggio di un personaggio di spiccate doti umane che, grazie al film, riemerge in tutte le sue sfaccettature: fine osservatore e scrittore, abile geografo e marinaio perché Giovanni Da Verrazzano fu soprattutto un uomo del Rinascimento.
Il film, preceduto da un’accurata ricerca storica, riconsegna peraltro il ritratto di un esploratore che “fu in molti modi più importante di Cristoforo Colombo, perché fu lui a mettere piede in Nord America e a mappare l’intera costa orientale del continente, dalla Carolina del Nord fino a Terranova, mentre Colombo rimase nei Caraibi”, evidenzia una nota di ACSI (Amici della Cultura e della Storia Italiana) associazione che con la Regione Toscana, il Ministero della Cultura, il Comitato Nazionale per gli Anniversari della Presidenza del Consiglio, Niaf e Stefano Ricci Spa hanno reso possibile il progetto.
Museum of Cape Fear Historical Complex, Facebook – L’esplorazione di Giovanni Da Verrazzano, dalla Carolina del Nord al Maine, 1524
Grazie al lavoro dell’archivista fiorentino Marco Calafati, giungono – per la prima volta su pellicola – i documenti originali sul prestito accordato nel marzo 1523 dalla Banca Gondi, rinvenuti negli archivi della famiglia. Si tratta di pagine importanti che confermano l’investimento di 700 scudi nella spedizione di Da Verrazzano sulle coste orientali americane (dalla Carolina del nord al Maine). Un finanziamento iniziale che, insieme alle intercessioni di Antonio Gondi, si rivelarono decisive nell’ottenere la non scontata approvazione del viaggio da parte del Re di Francia, Francesco I.
Le celebrazioni dell’anniversario si trasferiranno a stretto giro sull’altra sponda dell’Atlantico: a Firenze, città natale dell’esploratore, dove il docufilm sarà proiettato in prima nazionale, il 23 aprile, nel Salone dei 500 di Palazzo Vecchio e sarà inaugurata, il 24 aprile, una mostra sulla Cartografia Mondiale dal ‘300 al ‘500 realizzata con il sostegno del Comitato Nazionale per gli Anniversari della Presidenza del Consiglio, della Regione Toscana, dell’Istituto Geografico Militare Italiano e della Fondazione CR Firenze.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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