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Ultimo aggiornamento 16 Aprile, 2024, 10:36:43 di Maurizio Barra
Vivere in aree meno lontane da spazi verdi e con tassi di criminalità più bassi sono fattori associati a fattori di rischio di demenza più bassi. Lo indica una ricerca della Monash University di Melbourne, pubblicata su Preventive Medicine Report, che ha studiato le caratteristiche di vicinato associate al rischio di demenza. Dai dati emerge che un raddoppio della distanza da spazi verdi equivale ad avere circa due anni e mezzo in più di età, in termini di fattori di rischio di demenza. Ogni raddoppio del tasso di criminalità risulta pari a una riduzione del punteggio di memoria attribuibile a un aumento di età di tre anni. Un impatto particolarmente evidente in chi vive in aree di più basso stato socioeconomico. Ricerche precedenti avevano già indicato che la demenza colpisce in misura sproporzionata le classi svantaggiate – scrive il responsabile della ricerca, professor Matthew Page delle Scuola di Scienze Psicologiche dell’università stessa. La nuova ricerca ha esaminato i maggiori fattori di rischio di demenza modificabili: ipertensione, obesità, colesterolo alto e inattività fisica. “Vivere vicino a spazi verdi può permettere o comunque incoraggiare le persone a fare più esercizio, come camminarne o correre, e anche a socializzare, parlando con altre persone nel parco”, scrive Page. “Può anche proteggere da fattori ambientali stressanti come inquinamento dell’aria e rumori”. “Nel nostro studio, la prossimità a spazi verdi è risultata più importante della grandezza dello spazio verde. In altre parole, avere diversi piccoli parchi più vicini a più persone può essere meglio che avere un parco grande a maggiore distanza. Inoltre, persone che vivono in aree con alto tasso di criminalità possono di conseguenza uscire di meno, fare meno esercizio fisico, e socializzare di meno in luoghi pubblici. Possono avere più difficoltà a dormire e ricorrere a comportamenti di adattamento come il fumo. Anche la percezione del crimine può causare stress psicologico, un fattore associato al rischio di demenza”, scrive ancora lo studioso.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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