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Ultimo aggiornamento 16 Aprile, 2024, 04:09:25 di Maurizio Barra
Unire la fisica e i sentimenti. Vincenzo Schettini, il Prof che con La fisica che ci piace ha conquistato sui social oltre 4 milioni di follower, approda in tv con un programma innovativo, sperimentale, ‘La fisica dell’amore’, che parte con un esperimento su un sentimento, provando a unire la scienza all’animo umano. In onda dal 16 aprile, il martedì e il mercoledì, in seconda serata, alle 23.30 su Rai2, il programma, in sei puntate, vedrà ospiti del primo appuntamento, dedicato all’equilibrio, Big Mama, che racconterà della sua adolescenza e canterà il pezzo che l’ha resa popolare all’ultimo Festival di Sanremo; Claudio Cecchetto, che parlerà del bambino è stato e di come ha realizzato i suoi sogni e Giuseppe Pirozzi, noto per il ruolo di ‘Micciarella’ nella serie ‘Mare Fuori’. Che cos’è La fisica dell’amore? È quello che viene chiamato edutainment che incrocia l’educational all’entertainment. Dato che siamo in seconda serata non mancherà la parte dell’intrattenimento se no sarebbe Rai Scuola, non Rai2. Però c’è la parte educational che riguarda non solo la fisica, ma anche la motivazione personale delle persone. Un insegnante deve essere anche un motivatore, un po’ quello che faccio online” dice all’ANSA Vincenzo Schettini. “La puntata parte sempre con un esperimento scientifico. È una specie di garage della fisica in cui si fanno gli esperimenti, non è un palcoscenico in cui il presentatore fa il suo show. Rimango un Prof in questo programma. Nella prima puntata, dedicata all’equilibrio, gli ospiti saranno coinvolti in un esperimento del corpo appoggiato. Ci sarà anche una sorpresa: in ogni puntata uno studente metterà a nudo una parte della sua vita, una difficoltà. Lo abbiamo chiamato il Momento del Coraggio”. Come riesci a coniugare scienza e animo umano? Lo ho sempre fatto. Quando mi sono laureato in fisica studiavo anche in conservatorio e mi sono diplomato in violino. Faccio anche musica nella mia vita, ho un coro gospel e forse il mio animo razionale e creativo si sono fusi e ora parlano all’unisono”. Che effetto fa arrivare in tv dopo il grande successo sui social? “Ho 47 anni. Sono cresciuto a suon di tv, di Fiorello e Piero Angela. Mi affascinavano entrambi. Perché la scienza e l’intrattenimento devono essere separati? Perché la scienza deve essere vista come una cosa noiosa? Non è così. L’idea di questo programma è unire le due cose: divertirsi e imparare. Riflettere e sorridere. Partecipare e provare a rispondere”. Nella seconda puntata, in onda mercoledì 17 aprile alle 23.30, dedicata alla forza centrifuga e al vuoto, saranno ospiti I Santi Francesi (Alessandro de Santis e Mario Francese), l’astronauta Umberto Guidoni e il campione di karate Luigi Busà. “Gli ospiti usciranno fuori in una maniera diversa. Qui scaveremo nel mondo dell’ospite, dello studente che è stato per far capire che tutti veniamo fuori da questa meravigliosa macchina che è la scuola di cui si parla sempre male e che invece lascia il segno” dice. “Sono nomi che abbracciano diverse generazioni. Io di solito funziono dagli 8 agli 80 anni, mi seguono i bambini e i nonni ecco perché spaziamo in maniera trasversale. Il programma nasce dall’idea di volersi rivolgere ai giovani, ma sono convinto che arriverà soprattutto ai genitori. Poi i ragazzi andranno al programma attraverso Rai Play, le clip che metterò io” spiega Schettini e scherzando ricorda di essere stato chiamato ‘il Manzi della rete’. “Come diceva il maestro Manzi, non è mai troppo tardi. Il senso in questo caso è che non è mai troppo tardi per apprendere, per mettersi in gioco e guardare dentro se stessi e per amarsi. Se vogliamo Manzi nasceva in tv, io in rete. Ora vado in tv ed è ancora una cosa nuova” racconta. Autore di due fortunati libri, La fisica che ci piace e Ci vuole un fisico bestiale, pubblicati da Mondadori, di lezioni show a teatro e del progetto La fisica che ti piace kids, Schettini è convinto che i “progetti debbano avere un loro respiro” e non ha fretta di fare un altro libro al momento. Ma come riesci a coniugare scuola, social e tv? “Sono in part time già da 4 anni con l’insegnamento a scuola”. Tra i sentimenti l’amore, l’amicizia, la rabbia, la paura, la sessualità. Sei puntate con tra i prossimi ospiti Rita Pavone, Nunzia De Girolamo e Rocco Siffredi, il programma continuerà? “Mi auguro vada avanti perché c’è tanto da raccontare” afferma Schettini.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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