Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

All'Arcidiocesi di Urbino una segnalazione di abuso su minore

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 17 Aprile, 2024, 16:38:16 di Maurizio Barra

“L’arcidiocesi di Urbino-Urbania-
Sant’Angelo in Vado è stata raggiunta nei mesi scorsi, tramite
lo sportello di ascolto nell’ambito del servizio di tutela dei
minori e delle persone adulte vulnerabili, da una segnalazione
di un caso di abuso su minore da parte di un sacerdote svizzero
temporaneamente residente per motivi personali a Sant’Angelo in
Vado”. Lo rende noto oggi la stessa arcidiocesi in merito a
notizie di stampa sul sequestro di una villa a Sant’Angelo in
Vado (Pesaro Urbino), appartenente ad un religioso originario
del luogo, ma residente in Svizzera: sulla villa sono stati
eseguiti accertamenti da parte della polizia scientifica.

   
“L’arcivescovo – prosegue la nota – ha attivato
immediatamente tutte le procedure canoniche previste in questi
casi, e, in particolare, ha subito segnalato la situazione al
Dicastero per la Dottrina della Fede e ha contattato il vescovo
svizzero di Losanna, Ginevra, Friburgo. La nostra diocesi ha
compiuto e compirà tutti gli atti previsti dalla legislazione
vigente, in piena sintonia con il Dicastero per la Dottrina
della Fede e con l’Autorità Giudiziaria civile”. Gli atti –
ribadisce l’arcidiocesi – sono coperti dal segreto d’ufficio in
considerazione della tutela del buon nome di tutte le persone
coinvolte e della vigenza del principio giuridico di presunzione
di innocenza fino a prova contraria”. “L’arcivescovo e la chiesa
di Urbino – si legge ancora – condannano fermamente ogni forma
di abuso, specie se ne sono protagonisti uomini di chiesa, e
lavorano perché al più presto possa essere fatta luce sui fatti
e si giunga a stabilire la verità e la giustizia per il bene
delle persone coinvolte, con particolare attenzione alla
presunta vittima”.

   
Il sacerdote era stato a Sant’Angelo in Vado per circa 3
anni, durante il periodo del covid: in quell’occasione aveva
dato una mano alla parrocchia, celebrando messa e andando nelle
case per la benedizione pasquale. La vila è stata poi messa in
vendita.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.