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Ultimo aggiornamento 17 Aprile, 2024, 06:36:11 di Maurizio Barra
Una mobilitazione già a pieno regime. Che sta travolgendo da settimane l’intera India, con l’elefantiaca macchina elettorale mobilitata a pieno regime, la campagna sempre più accesa, ogni giorno manifestazioni, comizi, roadshow di leader che si spostano da una parte all’altra del Paese, con i media letteralmente invasi dall’attenzione minuziosa a quella che viene definita ‘Decision 2024’. Le elezioni in India per la Lok Sabha, la Camera Bassa del Parlamento indiano, che sceglie il premier, il quale a sua volta sceglie i ministri, prenderanno il via venerdì 19, e si protrarranno, in sette fasi, fino al 1 di giugno. Saranno le più grandi e più lunghe che il mondo abbia mai conosciuto, un mese e mezzo. Con i risultati resi noti il 4 di giugno grazie alle EVM, i congegni elettronici che sostituiscono le schede e che comunicano in poche ore al calcolatore centrale le scelte politiche di quasi un miliardo di elettori. Secondo la Commissione Elettorale, sono quasi 970 milioni gli aventi diritto al voto. Tra loro, i neomaggiorenni, la new entry che costituisce una delle incognite più interessanti; anche se, dei quasi due milioni dei nuovi aventi diritto al voto, solo il 40% si è registrato, con percentuali ancora più basse negli stati più popolosi. Per garantire il diritto di voto sono pronti a muoversi 15 milioni tra dipendenti del governo e agenti delle forze di sicurezza. Il mantra dei funzionari elettorali è “nessuno escluso”, ed è già entrato nel mito il trekking di 40 chilometri che un team di funzionari affronterà nello stato dell’Arunachal Pradesh per raggiungere la sola votante di un remoto villaggio. Il risultato è dato largamente per scontato: gli indiani consacreranno, per il terzo mandato, il Bjp, Bharatiya Janata Party, e il Premier Modi. Che, sempre più sicuro di sé, si dichiara certo che dai 303 seggi del 2019 il suo partito balzerà ai 400. Da solo. Senza bisogno dell’apporto degli alleati. Anche se il risultato definitivo non sarà così schiacciante, non c’è analista che non preveda la vittoria di Modi. La coalizione dei ventotto partiti di opposizione I.n.d.i.a., nata nel 2023 sotto la leadership del partito del Congresso, scricchiola già per fratture, defezioni, decisioni last minute di presentarsi da soli. E il sistema maggioritario uninominale ad un solo turno, in cui vince il candidato che prende più voti, non premia le coalizioni. Il Congresso, che nel 2019 si era dovuto accontentare di 52 seggi, ha perso ulteriormente smalto; nonostante l’impegno di Rahul Gandhi, che tutti gli analisti riconoscono maturato politicamente, con i suoi richiami alla forte disoccupazione giovanile, soprattutto tra i diplomati e laureati, con le accuse per l’ingente mole di finanziamenti incanalati verso il partito del Premier, e con le grida di allarme per la fine della democrazia e il rischio della cancellazione della Costituzione, il Congresso non riesce a contrastare la marcia trionfale di Modi. Mentre le altre forze di rilievo nella fila dell’opposizione scontano tutte il limite delle loro dimensioni locale: sono al governo negli stati meridionali del Paese, dal Kerala al Tamil Nadu, dal Telangana al Karnataka, dall’Andhra Pradesh al Bengala occidentale, aree dove Modi sta cercando di farsi strada con un massiccio impegno, ma privi di una visione e di un consenso nazionale. Assieme a loro c’è uno dei più giovani e agguerriti competitor del Premier, l’Aam Admi Party di Arwind Kejriwal, chief minister eletto a Delhi. Ma l’Aap è stato azzoppato dall’arresto del leader, in carcere con accuse di corruzione, ritenute politicamente motivate.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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