Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Bonus tende da sole 2024: requisiti e come ottenerlo

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2024, 05:08:34 di Maurizio Barra


Bonus tende da sole 2024: requisiti e come ottenerlo - foto 2

Tgcom24




Quali bonus ci sono nel 2024 per la casa?

 Anche per quest’anno restano in vigore diversi bonus: dalla misura per le mamme lavoratrici alla carta spesa “Dedicata a te”, dal bonus psicologo a quello per le gite scolastiche. In particolare, i contribuenti possono richiedere diverse agevolazioni fiscali dedicate agli immobili. Tra gli Ecobonus rientrano gli aiuti per le spese sostenute per tende da sole e gazebo. I Sismabonus, previsti anche nel Superbonus, prevedono agevolazioni per gli interventi antisismici. Poi c’è il Bonus casa per la ristrutturazione edilizia, innalzato al 50% con 96mila euro, mentre per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche si può arrivare fino al 75% delle spese sostenute. I bonus mobili ed elettrodomestici, che prevedono una detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, e il bonus sicurezza.

 

Cosa rientra nel bonus sicurezza 2024?

 Questa agevolazione può essere richiesta per il rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; l’apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline. Queste spese sono detraibili dall’Irpef nella misura del 50%, entro il limite di 96mila euro.

 

 

Bonus schermature solari 2023 e 2024: a quanto ammonta

 I prodotti che rientrano in questo tipo di aiuto sono stati elencati in un vademecum diffuso dall’Enea, che vale ancora per il 2024. L’agevolazione consiste in una detrazione d’imposta pari al 50% delle spese totali sostenute per unità immobiliare, fino a un massimo di spesa di 60mila euro. In totale, quindi, la somma detraibile in sede di dichiarazione dei redditi 2024 (qui tutte le novità per presentarla) sarà fino a 30mila euro, cioè il 50% di 60mila. Una particolarità di questo bonus è che lo stesso proprietario può richiederlo per più immobili, a condizione che siano intestati a lui. In questo caso, l’importo massimo detraibile di 30mila euro resta valido per ogni singola dimora.

 

 

Enea, tende da sole 2024 e pergole: un esempio pratico

 Per capire come funziona il bonus tende, gazebo e pergole 2024 si può prendere ad esempio una persona fisica, cioè un proprietario di immobile che spende 10mila euro per installare le tende da sole. Al momento della dichiarazione dei redditi avrà diritto al 50% di detrazione fiscale, dunque a 5mila euro che verranno erogati in dieci anni. In pratica ogni anno, a partire da quello successivo al momento in cui è stata sostenuta la spesa, e per dieci anni otterrà una detrazione Irpef di 500 euro

 

Bonus tende da sole senza ristrutturazione: scadenza

 L’agevolazione può essere richiesta fino al 31 dicembre 2024. Infatti, la legge di bilancio 2022 ha esteso la durata del bonus anche per le spese sostenute nel 2023 e nel 2024. E la legge di bilancio 2024 non ha previsto lo stop di questa misura.

 

 

 

Le tende da sole sono detraibili: regole per le schermature oscuranti

 Persiane, avvolgibili e tapparelle possono essere installate come autonome oppure in combinazione con vetrate. Qualora si andasse a effettuare una semplice sostituzione di schermature oscuranti, la nuova installazione dovrà possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione. Lo scopo, infatti, è che venga conseguito un risparmio energetico. Non sono previste limitazioni agli orientamenti per questo tipo di schermature.

 

Tende da sole e risparmio energetico: regole per le “schermature solari”

 Tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci devono avere un orientamento che va da “est” a “ovest”, passando per “sud”. Risultano, quindi, esclusi dal bonus gli orientamenti “nord”, “nord-est” e “nord-ovest”. La guida Enea, poi, precisa che il valore del fattore di trasmissione solare totale di queste schermature, accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta, deve essere inferiore o uguale a 0,35. Questa misura viene valutata con riferimento al vetro tipo C secondo la norma Uni En 14501. Infine, è necessario rispettare le norme vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza, e gli edifici per i quali si richiede il bonus devono essere già accatastati, o con richiesta di accatastamento in corso, alla data di inizio lavori. Inoltre, i richiedenti devono essere in regola con il pagamento di eventuali tributi.

 

Ci sono limiti di spesa?

 Sì, a parte il limite di spesa massimo pari a 60mila euro, le norme prevedono che la spesa massima non dovrà superare 276 euro a metro quadrato per ogni tenda.

 

 

 

Bonus tende da sole: i documenti tecnici

 Oltre ai pagamenti e alle fatture, bisogna conservare la stampa originale della scheda descrittiva dell’intervento, con riportato il codice Cpid assegnato dal sito Enea e firmata dal soggetto beneficiario. Necessaria anche l’asseverazione, che deve essere redatta da un tecnico abilitato ai sensi dell’articolo 8 del decreto interministeriale del 6 agosto 2020. L’asseverazione deve essere comprensiva del computo metrico, che deve attestare i requisiti e il rispetto dei costi massimi specifici unitari previsti dal decreto. Le schede tecniche dei componenti installati e marcatura Ce, con relative dichiarazioni di prestazione (DoP). Le attestazioni di prestazione per il fattore di trasmissione solare totale, calcolato secondo la Uni En 14500 per le schermature solari e della resistenza termica supplementare calcolata secondo la Uni En 13125 per le chiusure oscuranti con timbro e firma del produttore o rivenditore. Pe finire, per quanto riguarda le attestazioni, possono essere usate anche le indicazioni delle applicazioni ShadoWindow e Schermature oscuranti. Tutti i documenti elencati vanno conservati per cinque anni.

 

Agenzia delle Entrate, come si chiede il bonus

    Bisogna presentare in via telematica una comunicazione all’Enea. Per l’invio della documentazione bisogna collegarsi al sito web dell’Agenzia ed entrare nell’area utenti. Quindi, bisogna trasmettere la scheda descrittiva dell’intervento. Attenzione, questa procedura va eseguita entro 90 giorni dalla data di fine lavori o di collaudo delle opere. Questa comunicazione è obbligatoria per poter ottenere la detrazione da presentare tramite il modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) al momento della dichiarazione dei redditi.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.